DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20100107

di Redazione Wall Street Italia
7 Gennaio 2010 16:49

DOW JONES REPORT

Giovedì, 7 GENNAIO 2010

SOTTO LA LENTE:
Coca Cola – AGGIORNAMENTO
Avviata la correzione

Coca Cola (PC 55.94 USD)

A inizio marzo 2009 il titolo ha toccato un minimo a quota 37.44, dopodiché ha avviato il forte rally che ha condotto le quotazioni in prossimità di 60 dollari.
Per le prossime settimane: l’impostazione rimane positiva, anche se nell’immediato è probabile una continuazione della correzione avviatasi a metà dicembre scorso. Il pattern Bearish Engulfing evidenziato nel grafico settimanale (una candela nera che sostanzialmente ingloba quella precedente) aveva peraltro segnalato come le pressioni in acquisto avessero ceduto il passo a quelle in vendita. L’area di supporto a 54-56 dollari dovrebbe però consentire un consolidamento. Finché il titolo rimane sopra quest’area sono possibili nuove salite a testare la resistenza a 60-62, con estensioni a 64-65.
L’ipotesi rialzista verrebbe meno in caso di rapida discesa al di sotto di 54-56. Segnali di progressivo indebolimento sotto 52.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Nella prima pagina forniamo un aggiornamento su Coca Cola, che, in prossimità di una resistenza rilevante ha avviato una fase correttiva.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 21 gennaio 2010

3M (PC 83.67 USD)
Dopo un consolidamento fra 55 e 62, il titolo ha avviato una decisa salita che ha condotto le quotazioni in prossimità di quota 85.
Per le prossime sedute: nell’immediato potrebbe esserci una pausa sopra 80/81 dollari, ma l’impostazione rimane positiva, con la possibilità di nuove salite a 88.
Segnali di indebolimento sotto 78, con possibili ulteriori correzioni verso 72/73.

Kraft Foods (PC 28.61 USD)

Da fine 2008 le quotazioni stanno disegnando una composita formazione a Testa & Spalle rovesciato, con implicazioni rialziste. Il punto di minimo della formazione è a 20.80, la cosiddetta Neckline (la linea di tendenza che congiunge i massimi della formazione) è attualmente in fase di test e passa a 28.50.
Per le prossime settimane: se le quotazioni si portassero stabilmente sopra 28.50 si avrebbe conferma di un movimento a rialzo con obiettivi individuabili a 32 e 35.
Segnali di indebolimento sotto 27, con il rischio di discese a 25 e 23.

Procter & Gamble (PC 60.52 USD)
Il rally partito a marzo 2009 ha portato il titolo da 44 a 63.50 a fine novembre/inizio dicembre, dopodiché sono prevalse le prese di benficio.
Per le prossime settimane: rimane probabile un consolidamento sopra 59 dollari prima di nuove salite con obiettivo quota 66.
Indebolimento delle pressioni a rialzo al di sotto di 58, con possibili correzioni a 54/55.

Boeing (PC 59.97 USD)
Il movimento a triangolo retangolo rialzista che ha caratterizzato il titolo da maggio a dicembre 2009 ha dato origine a un impulso rialzista che ha condotto le quotazioni al di sopra della resistenza statica a 56.00/50.
Per le prossime settimane: rimangono possibili nuovi spunti a rialzo con obiettivi 60 e quindi 68/70.
Attenuazione delle pressioni a rialzo in caso di discese confermate al di sotto di 53, con possibile correzione a 47.

General Electric (PC 15.69 USD – 04/05/09 div. 0.10 USD)
Dopo la salita a quota 17.50, nel settembre scorso, il titolo ha avviato una correzione verso la resistenza precedentemente superata, a 14.20/50, per poi risalire e consolidare sopra 15.00/30.
Per le prossime settimane: rimane probabile un movimento laterale fra 14.20/50 e 17.50.
Un ritorno al di sotto del supporto statico a quota 14.20/50, avvierebbe invece una rapida correzione a testare 13 e quindi 12.20.

Merck (PC 37.77 USD)
Il movimento a ‘fondo arrontondato che caratterizza da mesi il titolo ha condotto le quotazioni in prossimità della resistenza a 38-40.
Per le prossime sedute: rimane probabile una pausa sopra 34/35 prima di nuovi spunti rialzisti e del tentativo di superamento di 38-40, area sopra la quale si proporrebbe il test della resistenza statica a 45 dollari.
Debolezza in caso di discesa confermata sotto 32, che riproporrebbe il test di 29.

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Le analisi effettuate non si configurano come consulenza e non devono intendersi come una sollecitazione all’investimento o all’attività di trading ma come un servizio di informativa finanziaria standard. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.

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La rotazione e la scelta dei titoli analizzati nel presente report ha il solo scopo di garantire la periodica copertura dei valori mobiliari che compongono l’indice di riferimento.

Note terminologiche:

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.