DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20091105

5 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

DOW JONES REPORT

Giovedì, 5 novembre 2009

SOTTO LA LENTE:
HEWLETT PACKARD – Vicino alla resistenza a 49/50

La lunga salita che ha caratterizzato il titolo da marzo scorso ha condotto le quotazioni in prossimità della forte area di resistenza a 49/50 dollari.
Per le prossime settimane: è probabile un assestamento al di sopra dell’area di supporto a 42.50/44.00.
La tenuta di tale area dovrebbe consentire una riaccumulazione e quindi un nuovo spunto a rialzo per testare e superare 49/50. Sopra 50 si proporrebbe il test di quota 53 e quindi di 55, forte resistenza statica.
Segnali di indebolimento del quadro di fondo sotto 42, con primo obiettivo ribassista rilevante a 39.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Nella prima pagina forniamo un aggiornamento su HP, le cui quotazioni sono vicine all’area di resistenza a 49/50 dollari.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 12 NOVEMBRE 2009

3M (PC 74.90 USD – 19/08/09 div. 0.51 USD)
Dopo un consolidamento fra 55 e 62, il titolo ha avviato una decisa salita che ha condotto le quotazioni al test della resistenza a 75, superata nelle ultime settimane
Per le prossime settimane: il superamento di quota 75 rende possibili, a tendere, nuove salite a testare l’area di resistenza a 82-85 dollari.
Segnali di indebolimento sotto 70, poco probabile al momento, con possibili ulteriori correzioni a ribasso verso 64/65.

Caterpillar (PC 57.15 USD – 16/07/09 div. 0.42 USD)

Il deciso rally avviatosi a 21.71 nel marzo scorso ha condotto le quotazioni al test dell’importate area di resistenza a 59/62.
Per le prossime settimane: è probabile una pausa correttiva e di consolidamento sopra 50/52, prima di vedere un tentativo di stabile superamento di quota 62 con obiettivo 70/72.
Chiara attenuazione delle pressioni rialziste sotto 47, con la possibilità di correzioni ulteriori a testare l’area di supporto a 42-43 dollari.

Pfizer (PC 17.23 USD – 04/11/09 div. 0,16 USD)
Il rally partito a marzo 2009 ha portato il titolo da 11.62 a 18.43, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime settimane: possibile consolidamento fra 16.00 e 18.50, prima di possibili estensioni a 20.00.
Indebolimento del quadro tecnico sotto 15, con possibile discesa a 13.50.

Boeing (PC 48.57 USD – 05/08/09 div. 0.42 USD)
La correzione di giugno scorso ha ricondotto il titolo in prossimità di 40 dollari, dove sono tornati gli acquisti, che hanno riproposto il test della resistenza a quota 53.
Per le prossime settimane: rimane probabile una pausa sopra 47.00, prima di possibili nuovi spunti a rialzo con obiettivi 60 e quindi 68/70.
Attenuazione delle pressioni a rialzo in caso di discese confermate al di sotto di 47, con possibile correzione a 39/40.

Home Depot (PC 25.32 USD – 01/12/09 div. 0.225 USD)
Dall’agosto scorso il titolo sta effettuando una pausa sopra 25 e sotto 28.50.
Per è probabile una prosecuzione della pausa fra 24.00 e 28,00. Solo un rapido ritorno sopra 28 renderebbe possibili nuove salite con obiettivo la vicina area di resistenza a 30-31 dollari.
Un ritorno al di sotto del supporto statico a quota 24 potrebbe avvierebbe invece una rapida correzione a testare 22, quindi il supporto a quota 19.

Merck (PC 33.07 USD – 02/09/09 div. 0.38 USD)
E’ in corso da agosto una pausa di cosnolidamento sopra quota 30.00.
Per le prossime sedute: il quadro rimane laterale, fra 30 e 35. A superamento di 35 si avrebbe una ripresa del rally avviatosi a marzo 2009, con primo obiettivo la forte resistenza a 39/40.
Una discesa confermata sotto 29 riproporrebbe il test di 25, dove si dovrebbe avviare una riaccumulazione.

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Legenda

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Le analisi effettuate non si configurano come consulenza e non devono intendersi come una sollecitazione all’investimento o all’attività di trading ma come un servizio di informativa finanziaria standard. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.

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La rotazione e la scelta dei titoli analizzati nel presente report ha il solo scopo di garantire la periodica copertura dei valori mobiliari che compongono l’indice di riferimento.

Note terminologiche:

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.