DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20091008

8 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari Pag. 1/6
DOW JONES REPORT

Giovedì, 8 ottobre 2009

SOTTO LA LENTE:
CHEVRON TEXACO – aggiornamento. In pausa sopra 68

Chevron Texaco (PC 70.90 USD – 10/9/2009 div. 0.68 USD)
grafico candlestick, rilev. giornal., maggio – ottobre 2009

Dopo la recente salita a 74 dollari, il titolo ha effettuato una correzione a testare nuovamente il supporto statico a quota 68.

Per le prossime sedute: nell’immediato è probabile una fase di consolidamento sopra 68 e al di sotto di 72, resistenza intermedia il cui superamento proporrebbe il test della resistenza critica a 74. Sopra quest’ultimo livello si potrebbero avere accelerazioni verso 80-82 e quindi, a tendere, salite verso 85.
Le spinte a rialzo per le prossime settimane diminuirebbero sotto 68-70, riproponendo un movimento laterale fra 65-66 e 71-72.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Nella prima pagina forniamo un aggiornamento dell’analisi di Chevron, le qui quotazioni sono in consolidamento dopo la correzione della seconda metà di settembre..

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 22 OTTOBRE 2009

3M (PC 74.09 USD – 19/08/09 div. 0.51 USD)
Dopo un consolidamento fra 55 e 62, il titolo ha avviato una decisa salita che ha condotto le quotazioni al test della resistenza a 75.
Per le prossime settimane: probabile prosecuzione della congestione al di sotto di 75 e al di sopra di 70. Il superamento di 75, da confermare in chiusura di settimana, aprirebbe la via per il test dell’area di resistenza a 82-85 dollari.
Segnali di indebolimento sotto 67/68, poco probabile al momento, con possibili ulteriori correzioni a ribasso verso 64/65.

Caterpillar (PC 51.78 USD – 16/07/09 div. 0.42 USD)

Il deciso rally avviatosi a 21.71 nel marzo scorso ha condotto le quotazioni in prossimità di quota 55, dopodiché a metà settembre scorso, sono prevelse le prese di beneficio.
Per le prossime settimane: è probabile una fase di congestione fra 47 e 55. Al di sopra di 55 il rialzo dovrebbe proseguire verso l’area di resistenza a 59/62.
Attenuazione delle pressioni rialziste sotto 47, con la possibilità di correzioni ulteriori a testare l’area di supporto a 42-43 dollari.

Kraft Foods (PC 26.14 USD – 26/06/09 div. 0.29 USD)
Il rally partito a marzo 2009 ha portato il titolo da 20.80 a 29, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime settimane: rimane probabile un consolidamento fra 25.50 e 27.50.
Indebolimento del quadro tecnico sotto 25.50, con possibile discesa a testare 23.80/24.00.

General Electric (PC 16.35 USD – 18/06/09 div. 0.10 USD)
La correzione di maggio-luglio scorsi, da 14.50 a 10.50, ha rappresentato un ritracciamento pari a circa il 50% del rally verficatosi da marzo a maggio 2009. A settmbre le quotazioni hanno avviato un nuovo spunto rialzista verso 17.00.
Per le prossime settimane: il superamento di 17 e un consolidamento sopra tale resistenza, consentirebbe la continuazione del rialzo verso 19.00/50.
Attenuazione delle pressioni a rialzo in caso di discese confermate al di sotto di 15, con possibile correzione a 13.00.

Microsoft (PC 25.45 USD –18/08/09 div. 0.13 USD)
Dal giugno scorso il titolo sta effettuando un movimento di congestione fra 22 e 26, una pausa dopo il rally partito a marzo sui minimi a 14.90.
Per le prossime settimane: il superamento della resistenza intermedia a 25.50, nuovamente in fase di test, dovrebbe consentire una ripresa della salita a testare 28.00.
Un ritorno al di sotto del supporto statico a quota 24 potrebbe avvierebbe invece un rapida correzione a testare 22, quindi il supporto a quota 20.

McDonald’s (PC 57.34 USD – 04/04/09 div. 0.50 USD)
E’ in corso da inizio 2008 un ampio movimento laterale fra 48 e 68 dollari. Nelle ultime settimane le quotazioni si sono portate nella parte centrale della banda di oscillazione.
Per le prossime sedute: il quadro rimane laterale. A superamento di 57/58 si avrebbe un primo segnale direzionale con obiettivi a 59 e 61/62.
Una discesa confermata sotto 54 riproporrebbe il test di 52, con estensioni a 50.00/50.

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Le analisi effettuate non si configurano come consulenza e non devono intendersi come una sollecitazione all’investimento o all’attività di trading ma come un servizio di informativa finanziaria standard. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.

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La rotazione e la scelta dei titoli analizzati nel presente report ha il solo scopo di garantire la periodica copertura dei valori mobiliari che compongono l’indice di riferimento.

Note terminologiche:

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.
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