DOW JONES REPORT : ANALISI TITOLI 20090716

16 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Giovedì, 16 luglio 2009
SOTTO LA LENTE:
Intel – Strappo a rialzo

Intel (PC 18.05 USD – 05/08/09 div. 0.14 USD)

grafico candlestick, rilev. giornal., genn. 2009 – lug. 2009

Dopo aver effettuato un movimento laterale fra 15 e 17 dollari da marzo a metà luglio 2009, il titolo ha effettuato un gap-up a testare quota 18.
Per le prossime sedute: nell’immediato è possibile un movimento correttivo verso 17.30/50. Finché il titolo si mantiene sopra 16.90/17.00 rimangono possibili nuove salite a testare 19 e quindi la resistenza a 20 dollari.
Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di discese al di sotto di 15/.80/16.00, con il rischio di accelerazioni a testare 15 e 14.50.
Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Nella prima pagina forniamo un’analisi di Intel, che ha recentemente effettuato un gap-up.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 30 luglio 2009

United Technologies (PC 53.75 USD – 13/05/09 div. 0.385 USD)
Il deciso rally avviatosi a marzo ha riportato le quotazioni fino al test di quota 57 a inizio giugno. Nelle ultime settimane abbiamo assitito a una decisa correzione verso quota 49 e quidni a un forte rimbalzo verso 54 dollari.
Per le prossime settimane: possibile consolidamento sopra 52.00/50, prima di nuovi allunghi verso 57 dove sono attese nuove prese di beneficio. Sopra quest’ultima resistenza si aprirebbe la via per il test dell’area di resistenza a 60/61, con possibili estensioni a 63.
Segnali di indebolimento sotto 49, con possibili accelerazioni a ribasso con obiettivi 47 e 44.

Coca Cola (PC 46.63 USD – 11/06/09 div. 0.41 USD)

Prosegue il rally avviato dal titolo nel marzo 2009, che ha condotto le quotazioni da 37.45 a 50.50, pur con periodiche pause di consolidamento della durata di alcune settimane.
Per le prossime sedute: nell’immediato possibile un’estensione del movimento a rialzo, con obiettivi 52.50/53.00 e 55 dollari.
Attenuazione delle pressioni rialziste sotto 48, con segnali di indebolimento del quadro in caso di discese sotto 45.

Kraft Foods (PC 27.53 USD – 26/06/09 div. 0.29 USD)
Il titolo è in consolidamento fra 24.50 e 27.50 da alcune settimane e si è portanto recentemente al test della resistenza sopra indicata.
Per le prossime settimane: rimane possibile un ritorno sopra 27.50 (preceduto da un probabile consolidamento sopra 26.50), cui potrebbe seguire una salita a testare 30/31 dollari.
Indebolimento sotto 23.80/24.00, con rischio di discese a 20.50.

IBM (PC 107 USD – 06/05/09 div. 0.55 USD)
Dai minimi a 69.50 di novembre 2008, le quotazioni hanno effettuato una robusta risalita, fino a 110/111 dollari, per poi consoidare fra tale resistenza e il supporto a 99/100.
Per le prossime settimane: è possibile una risalita a testare nuovamente 110/111, preceduta da una probabile fase di congestione sopra 105.
Sotto quota 99, chiari segnali di indebolimento del quadro tecnico, con possibili discese a 92/93 dollari.

Cisco (PC 19.20 USD)
Fra ottobre 2008 e marzo 2009 le quotazioni hanno delineato un’ampia formazione a doppio minimo, compresa fra 14 e 18 dollari. Il superamento della resistenza a 18, avvenuta nell’aprile scorso ha finora condotto il titolo al test di quota 20 e quindi a un movimento laterale fra 18 e 20 dollari.
Per le prossime sedute: nuova positività sopra 20 (già segnalata con il gap-up del 15 luglio) e possibilità di salita verso 22.00-23.00.
Indebolimento sotto 17 con possibile nuova discesa a 15.00.

McDonald’s (PC 57.03 USD – 04/04/09 div. 0.50 USD)
E’ in corso da inizio 2008 un ampio movimento laterale fra 48 e 68 dollari. Nelle ultime sedute le quotazioni di sono portate nella parte centrale della banda di oscillazione, muovendosi fra 55/56 e 59 dollari.
Per le prossime sedute: è probabile una prosecuzione della pausa sopra quota 55/56, prima di risalite verso 64.
Un eventuale ritorno confermato sotto 55 segnalerebbe un indebolimento, con il rischio di discese a testare 50/51 dollari.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale:
NOVITÀ: consulta la nuova sezione Podcasting
https://www.sella.it/analisi_e_ricerche/podcasting/podcasting.jsp

I servizi disponibili

Tutti i servizi in prova gratuita per 1 mese sulla Piattaforma SELLA ADVICE TRADING, sul trading-on-line di www.sella.it

Segnali Future Nasdaq100 Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Portafogli Europa (ogni mercoledì, segnali solo long sui principali titoli azionari europei, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Segnali Future Eurostoxx50 (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future FTSE/MIB Mini (ex-miniFib) Multiday (segnali settimanali long/short sul derivato, con orizzonte multiday);

Segnali Future FTSE/MIB (ex-Fib30) infraday (segnali quotidiani long/short sul future, con orizzonte infraday);

Segnali Titoli Italia (segnali quotidiani di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte infraday -una settimana);

Segnali Titoli Italia Multiday (ogni lunedì e mercoledì, segnali di trading long/short sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1- 4 settimane);

Segnali Portafogli Italia (ogni venerdì, segnali solo long sui principali titoli azionari italiani, con orizzonte 1 – 3 mesi)

Per informazioni: www.analisitecnica.net (consulta anche il manuale ed i tracker)

Note terminologiche:

Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

Pag. 6/7

Legenda

I dati relativi ad indici di Borsa, titoli azionari ed obbligazionari, commodities, valute, derivati sono forniti da information provider quali: Bloomberg, e-Signal, Il Sole24Ore, STB.

Le analisi effettuate non si configurano come consulenza e non devono intendersi come una sollecitazione all’investimento o all’attività di trading ma come un servizio di informativa finanziaria standard. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.

I risultati (guadagni o perdite) – qualora indicati – relativi a questo servizio si riferiscono ai dati storici ed a quanto avvenuto fino alla data della sua elaborazione e pertanto non sono indicativi di risultati futuri. Salvo diversamente specificato, sono considerati al lordo di commissioni, competenze ed oneri a carico dell’utente che decida di effettuare attività di compravendita degli strumenti finanziari oggetto del servizio stesso.