DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20080925

25 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE:
KRAFT FOODS – New entry al posto di AIG

Kraft Foods (PC 32.60 USD – 22/09/08 div. 0.29 USD)

Dal 2003 il titolo si muove all’interno di ampio intervallo compreso fra 27 e 37 dollari (31% circa l’ampiezza) con livelli intermedi rilevanti a 30 e 33. Da inizio 2008 si è formato un ampio doppio minimo con livello soglia a 33 dollari, superato nelle ultime settimane.

Per le prossime sedute: se le quotazioni si mantengono sopra 32 dollari, rimane probabile una ripresa della salita con obiettivi 35 e 37.

Indebolimento sotto 31, con il rischio di discese a 30 e 28.50.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 22 %.
Nella prima pagina analizziamo Kraft Foods, titolo che ha sostituito AIG dal 22 settembre.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 9 ottobre 2008.

JP Morgan (PC 42.30 USD – 01/07/08 div. 0.38 USD)
Da metà luglio scorso abbiamo assistito a un movimento oscillatorio compreso fra 34 e 44, con un recente test a 48, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime settimane: se le quotazioni si mantengono sopra 40 sono possibili risalite a 48 e quindi 50.
Deciso peggioramento sotto 34.00, con il rischio di rapide discese a testare 30.00 e quindi 28.00.

Exxon (PC 80.01 USD – 11/08/08 div. 0.40 USD)
Da giugno 2007 ad agosto 2008 le quotazioni si sono mosse fra 77 e 95 dollari. La violazione del supporto a 77 ha segnalato un indebolimento del quadro tecnico.
Per le prossime settimane: è in corso un tentativo di consolidamento fra 77 e 82, con possibile rally a 85.
Nuovo peggioramento sotto 75, con discese a 69/70.

Disney (PC 31.74 USD – 05/12/07 div. 0.35 USD)
Il titolo sta consolidando sopra 31 dollari, dopo essersi portato in prossimità di quota 35.
Per le prossime sedute: se le quotazioni riescono a mantenersi sopra 31.00/31.50 sono probabili nuove risalite a 34.00 e quindi a 35.00/50.
Nuovo indebolimento sotto 30.00 con rischio di rapida discesa verso 28.00/50, poco probabile al momento.

J&J (PC USD 69.78 – 22/08/08 div. 0.46 USD)
Da inizio 2005 a inizio agosto 2008 il titolo ha effettuato un movimento triangolare, superando poi la resistenza a 70.00 e portandosi al test di quota 72.00.
Per le prossime settimane: è probabile un consolidamento sopra 67.00/68.00 prima di una ripresa del rally con obiettivi 72.00 e 75.00.
Indebolimento al di sotto di 66.00, con probabile ritorno a testare 64.00 ed eventuali estensioni a ribasso verso 62.00.

Citigroup (PC 19.71 USD – 31/07/08 div. 0.32 USD)
La forte discesa avviatasi nella prima decade di settembre ha condotto il titolo da 21 a 13 euro, dove si è avviato un rimbalzo a V che ha riportato le quotazioni a 21/22.
Per le prossime settimane: è in corso un consolidamento sopra 18, la cui tenuta consentirebbe una nuova salita a 22, con estensioni a 24.
Al di sotto di 16.50, rischio di nuove accelerazioni a ribasso verso 14 e 13.

Caterpillar (PC 62.27 USD – 17/07/08 div. 0,42 USD)
Se osserviamo l’andamento del titolo da metà 2006 notiamo un movimento laterale compreso fra 60 e 87, con le ultime settimane caratterizzate da un ritorno a testare la parte bassa della banda sopra indicata.
Per le prossime settimane: è possibile l’avvio di un consolidamento fra 60 e 73/75.
Deterioramento in caso di violazione del supporto chiave a 60, con rapida discesa a 54/55.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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Certificazione degli analisti

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