DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20080530

30 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Venerdì, 30 maggio 2008

SOTTO LA LENTE:
AT&T – In congestione sotto 41.00

AT&T (PC USD 40.20 – 08/04/2008 div. 0.40 USD)

Boeing: grafico candlevolume, rilev. giorn., feb. 2007 – mag. 2008

Il consolidamento avviatosi nei primi mesi dell’anno al di sopra di quota 30.00 ha consentito l’avvio di un rally che ha condotto le quotazioni in prossimità di 41.00.

Per le prossime settimane: se le quotazioni si mantengono sopra 39.50 è possibile un test della resistenza a quota 41.00, il cui superamento aprirebbe la via al test del livello statico a 43.00, dove è probabile che prevalgano le prese di beneficio.

La violazione del supporto a 37.00 segnalerebbe un peggioramento del quadro tecnico, con possibile ritorno al test di 33.00/50.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 20 %.
Nella prima pagina analizziamo AT&T, in fase di congestione sotto quota 41.00.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 19 giugno 2008.

JP Morgan (PC 43.57 USD – 02/04/08 div. 0.38 USD)
Da fine 2007 il titolo sta effettuando un movimento a espansione (megafono o broadening formation) che ha finora portato a definire una banda di oscillazione fra 36.00 e 50.00.
Per le prossime settimane: le discese delle ultime sedute ripropongono il test del supporto intermedio a 41.00/42.00, la cui tenuta consentirebbe un ritorno al test di 45.00 e 48.00.
Nuovo indebolimento sotto 41.00, con il rischio di rapide discese verso 37.00/38.00.

Caterpillar (PC 82.78 USD – 17/04/08 div. 0.36 USD)
Da luglio 2007 a gennaio 2008 il titolo è passato da 87.00 a 59.50 circa (-31.5%), dopodiché si è avviato un deciso rally che ha riportato le quotazioni proprio a 85.00/86.00
Per le prossime settimane: è probabile la prosecuzione del consolidamento sopra 80.00, la cui tenuta favorirebbe ulteriori risalite verso 90.00/92.00.
Indebolimento sotto 75.00, con rischio discese a testare 70.00, poco probabile al momento.

Alcoa (PC 40.34 USD – 30/04/08 div. 0.17 USD)
La fase di consolidamento fra 33.00 e 40.00 delle ultime settimane è stata seguita da un rally a testare 44.00.
Per le prossime sedute: finché le quotazioni si mantengono sopra 40.00 rimangono possibili nuove salite verso 46.00 e 50.00.
Indebolimento sotto 37.00, con rischio discese a testare 34.00.

Pfizer (PC 19.40 USD – 07/05/08 div. 0.32 USD)
Da luglio 2007 il titolo ha effettato un movimento a ribasso che ha condotto le quotazioni da circa 28.00 a 19.50/20.00.
Per le prossime sedute: il quadro rimane ancora molto debole, con il rischio nuove accelerazioni verso 18.00. La tenuta di 19.50/20.00 consentirebbe l’avvio di una fase di consolidamento fra tale area di supporto e 21.00. 50.

Home Depot (PC 27.71 USD – 11/05/08 div. 0.225 USD)
Da inizio anno si è avviato un consolidamento compreso fra 24.00 e 31.00 tuttora in corso.
Per le prossime settimane: sono possibili risalite a testare 31.00, al di sopra del quale si aprono spazi per un rally verso 36.00/37.00.
Indebolimento sotto 26.000, con discese verso 24.50/25.00.

Du Pont (PC 47.80 USD – 13/05/08 div. 0.41 USD)
Il deciso rimbalzo avviatosi a inizio anno ha condotto le quotazioni da 41 a 52 circa.
Per le prossime settimane: è in corso un consolidamento sopra 47.00, dove transita la mm a 200 gg, la cui tenuta favorirebbe una ripresa del rally, con obiettivo 54.00.
Negativa la violazione di 45.00, con il rischio di discese verso 41.00.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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Certificazione degli analisti

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