DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20080131

31 Gennaio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Giovedì, 31 gennaio 2007

SOTTO LA LENTE: JOHNSON & JOHNSON – AGGIORNAMENTO
Prove di consolidamento dopo il fallito rally

J&J (PC USD 62.17 – 22/02/08 div. 0.415 USD)
J&J: grafico candlestick, rilev. settimanali, lug. 2002 – genn. 2008

Il movimento a rialzo che ha caratterizzato il titolo negli ultimi sei mesi ha portato le quotazioni da 60.00 a 68.00/69.00 (+15% circa), dopodiché sono prevalse le vendite, che hanno ricondotto le quotazioni a 62.00.

Per le prossime settimane: le recenti discese hanno segnalato una netta perdita di spinta rialzista.
E’ ora necessaria una stabilizzazione sopra 60.00/62.00 per evitare nuove discese in accelerazione verso 56.00/57.00.
Un chiaro segnale rialzista si avrà a superamento della forte resistenza a 68.00/69.00, con obiettivi 73.00 e 75.00.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 22 %.
Abbiamo dedicato la prima pagina a Johnson & Johnson, che ha subìto una discesa dopo il test della resistenza a quota 70.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 14 febbraio 2008.

JP Morgan (PC 47.353 USD – 02/01/08 div. 0.38 USD)
Le discese degli ultimi mesi hanno portato il titolo, da 53.00 a 38.50 (-27% circa), dopodichè si è avviato un consolidamento seguito da un deciso rally.
Per le prossime settimane: il quadro tecnico è migliorato. Il test di quota 48.00 dovrebbe determinare una nuova fase di consolidamento sopra 44.00-45.00, la cui tenuta consentirebbe l’avvio di una salita con obiettivo 50.00 e 52.00.
Indebolimento sotto 44.00, con il rischio di rapide discese verso 40.00.

Caterpillar (PC 64.27 USD – 17/01/08 div. 0.36 USD)
Da luglio 2007 a gennaio 2008 il titolo è passato da 87.00 a 59.50 circa (-31.5%), dopodiché si è avviato un rimbalzo a V.
Per le prossime settimane: il quadro è ancora debole e occorre un consolidamento sopra 65.00, la cui tenuta consentirebbe una seconda gamba rialzista con obiettivo l’area di resistenza a 74.00-75.00.
Nuovo peggioramento sotto 64.00, con possibili accelerazioni verso 59.00/60.00.

Verizon (PC 38.24 USD – 08/01/08 div. 0.43USD)
Da dicembre 2007 a fine gennaio 2008 il titolo è sceso da 45.60 a 35.40.
Per le prossime sedute: è in atto un tentativo di stabilizzazione sopra 37.00 e al di sotto di 39.00. Il superamento di tale livello segnalerebbe l’avvio di un rally verso 42.00.
Negative eventuali discese sotto 36.00, con conseguente discesa a testare 33.50/34.00.

Altria (PC 76.50 USD – 21/12/07 div. 0.75 USD)
Da luglio 2007 il titolo ha effettato una salita da 64.00 a quasi 79.00 (+25%).
Per le prossime sedute: l’impostazione rimane rialzista sebbene nell’immediato sia probabile una fase di congestione e consolidamento fra 74.00 e 77.00, prima di nuove salite verso 82.00/83.00.
Perdita di spinta rialzista in caso di violazione quota 74.00, con possibile correzione verso 70.00/71.00.

Home Depot (PC 29.38 USD – 27/11/07 div. 0.225 USD)
Da metà luglio 2007 a inizio gennaio 2008 le quotazioni sono scese da 41.00 a 24.00 (-41%), dopodiché hanno effettuato un rimbalzo a testare 30.00.
Per le prossime settimane: è probabile un movimento laterale fra 26.00 e 30.00 che dovrebbe consentire una riaccumulazione. Al di sopra di 30.00 si aprirebbero spazi per una seconda gamba del rimbalzo con obiettivo 33.00.
Nuovo indebolimento sotto 26.00, con rischio di rapide discese a 23.50/24.00 e quindi, a tendere, 20.00.

Boeing (PC 82.86 USD – 06/02/08 div. 0.40 USD)
Da ottobre 2007 a gennaio 2008 il titolo è passato da 107.00 a 74.40 (-30.50%), dove si è avviato un rimbalzo a V verso 85.00.
Per le prossime settimane: è probabile l’avvio di un movimento laterale fra 79.00 e 85.00/86.00, prima di un’estensione del rimbalzo verso 90.00/91.00.
Ulteriore indebolimento sotto 75.00, con possibili nuove accelerazioni 70.00 e 65.00/66.00.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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