DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20060601

1 Giugno 2006, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE:
WALT DISNEY – Compressione a 30.00/30.50

Walt Disney (PC 30.50 USD 8/12/05 div. 0.27 USD)
Dopo aver consolidato sopra quota 27.00 ad aprile, le quotazioni hanno ripreso la salita, andando a testare 30.00/50, dove si è verificata una progressiva compressione di volatilità.

Per le prossime sedute, anche in considerazione dell’impostazione complessiva dei mercati azionari Usa, potremmo assistere a un consolidanebto sopra 29.00, la cui tenuta consentirebbe nuovi spunti a rialzo verso 30.00 e quindi 32.00.
Negativa un’eventuale violazione di 29.00, che avvierebbe una discesa verso 27.00.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 19 %.
Abbiamo dedicato ancora la prima pagina a Disney, in fase di compressione di volatilità.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato giovedì 22 giugno

Wal Mart (PC 48.45 USD 17/05/06 div. 0.1675 USD)
Da inizio anno il titolo sta effettuando un movimento di consolidamento fra 44.00/45.00 e 49.00, con livello intermedio a 47.00. Nelle ultime sedute le quotazioni si sono portate nella parte alta della banda di congestione.
Per le prossime settimane è probabile un consolidamento sopra 47.00, la cui tenuta è essenziale per evitare discese in accelerazione verso 44.00/45.00.
Un ritorno confermato sopra 49.00 proporrebbe nuove salite verso 51.00 e quindi 53.00/54.00.

Citigroup (PC 49.30 USD 27/04/06 div. 0.49 USD)
Il titolo sta effettuando da metà 2004 un movimento laterale compreso fra 43.00 e 50.00/51.00, con livello intermedio rilevante a 48.00. Da alcune settimane le quotazioni si muovono nel più ristretto intervallo compreso fra 48.00 e 50.00/51.00.
Per le prossime settimane, è probabile una correzione verso 47.00, dove dovrebbe avviarsi un consolidamento.
Il quadro si indebolirebbe al di sotto di 47.00, con conseguente discesa verso 45.00.
Un eventuale superamento di quota 50.00 avvierebbe una salita in accelerazione a testare 52.50/53.00.

Home Depot (PC 38.12 USD 07/03/06 div. 0,15 USD)
Le discese delle ultime settimane hanno attenuato decisamente l’impostazione rialzista del titolo che appare ora ingabbiato in un movimento laterale fra il supporto critico a 37.00 e la resistenza a 44.00/45.00.
Per le prossime settimane, finché le quotazioni si mantengono al di sopra del livello critico a 37.00 sono probabili salite a testare nuovamente 44.00/45.00. Il quadro tecnico si indebolirebbe fortemente in caso di violazione di 37.00, con il rischio di discese verso 34.00/34.50.

Coca-Cola (PC 44.03 USD 13/06/06 div. 0.31 USD) si è portata a gennaio a testare il supporto a quota 39.00. Le quotazioni hanno poi effettuato un consolidamento sopra tale livello, portandosi a ripetuti test di 44.00/50, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime settimane è probabile una correzione verso 42.00/50, seguita da un consolidamento.
Il quadro si indebolirebbe chiaramente in caso di violazione del supporto a 41.00, con conseguente nuovo test del supporto chiave a 39.00.
Al di sopra di 46.00, poco probabile al momento, si aprirebbero spazi per un rally con obiettivo area 50.00/51.00.

Du Pont (PC 42.53 USD 11/05/06 div. 0.37 USD)
Da settembre 2005 a fine aprile 2006 il titolo ha effettuato un movimento compreso fra 37.00/50 e la resistenza a 43.50/44.00, per poi superare quest’ultima area e portarsi in prossimità di 46.00, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime settimane la tenuta di 41.00/42.00 è essenziale per evitare discese in accelerazione verso 37.00/38.00.
Solo a superamento di 44.00 si aprirebbero spazi per nuove salite verso 46.00 e 48.00.

JP Morgan Chase (PC 42.64 USD 04/04/06 div. 0.34 USD)
Il titolo si è recentemente portato in prossimità di 42.00 per poi avviare un movimento di congestione e di compressione della volatilità che ha dato origine al previsto rialzo verso 47.00, dove si è avviata una rapida correzione.
Per le prossime sedute, è probabile un consolidamento sopra 42.00 e al di sotto di 45.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di ritorno al di sotto di 40.00, con il rischio di correzioni verso 38.00.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a ‘balzo’ verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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