DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20060209

9 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE
EXXON – Prolungato movimento laterale

Exxon (PC 61.12 USD – 08/02/06 div 0.32 USD) si muove da inizio 2005 all’interno di un canale laterale compreso fra 53 e 65, di ampiezza pari a circa il 20% e con area mediana rilevante di supporto/resistenza a 59/60. Nelle ultime settimane le quotazioni sono state in congestione fra 59/60 e 64.

Per le prossime settimane il quadro tecnico rimane laterale, con probabile consolidamento sopra 59/60 prima di nuove possibili salite a testare 65. Il superamento di tale livello avvierebbe una salita con primi obiettivi 67 e 70/71.
Il quadro tecnico si indebolirebbe progressivamente in caso di in caso di violazione dei supporti a 59/60 e quindi a 57, con il rischio di discese in accelerazione verso 53.
In termini di Relative Performance si nota nell’ultimo anno un andamento complessivamente neutrale nei confronti del DJIA.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

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Wal Mart (PC 45.68 USD – 14/12/05 div. 0.15 USD)
Dopo le discese di agosto e della prima metà di settembre 2005 (min. a 42.31) abbiamo assistito a un rimbalzo a forma di V, con conseguente risalita a testare l’obiettivo indicato a 51.00/52.00, dove sono scattate nuovamente le vendite, con conseguente discesa verso 44.00/45.00.
Per le prossime settimane è probabile un movimento laterale fra 44.50 e 47.00 che potrebbe preludere a un rally a testare nuovamente 50.00/51.00.

Citigroup (PC 48.54 USD – 02/02/06 div. 0.49 USD)
Il titolo sta effettuando da metà 2004 un movimento laterale compreso fra 43.00 e 50.00, con livello intermedio rilevante a 48.00. Nelle ultime settimane le quotazioni si sono riportate verso la parte bassa della banda sopra indicata, in prossimità di 45.00.
Per le prossime settimane appare necessaria una fase di consolidamento e riaccumulazione sopra 43.00/45.00 cui potrebbe seguire un primo rally verso 48.00.
Negativa la violazione di 43.00, con il rischio di rapide discese verso 39.00/40.

Home Depot (PC 39.31 USD – 07/03/06 div. 0,15 USD) sta effettuando da metà 2004 un movimento di tipo triangolare, caratterizzato da minimi ascendenti e massimi sostanzialmente allineati a quota 44. Per le prossime settimane, appare probabile un movimento di consolidamento sopra 39.00/40.00 e al di sotto di 44.00, che dovrebbe preludere al test e al superamento della resistenza a quota 44.00.
Al di sopra di questo livello si aprirebbero spazi di salita con obiettivi individuabili a 47.00/48.00, 50.00 e quindi 53.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di violazione confermata del supporto a 38.50/39.00, con il rischio di discese verso 35.00.

Coca-Cola (PC 41.33 USD – 29/11/05 div 0.28 USD) si è portata recentemente a testare il supporto a quota 39 già testato nel 2003 e nel 2004. Le quotazioni cercano ora di consolidare sopra tale livello, trovando già a 42 una resistenza significativa.
Per le prossime settimane il quadro tecnico appare delicato, sebbene sia probabile un test della resistenza a 42, il cui superamento attenuerebbe le pressioni a ribasso (si completerebbe una formazione d’inversione a diamante, simile a quella di un rombo), consentendo una salita verso la resistenza critica a 45.
Al di sopra di quest’ultimo livello si aprirebbero spazi per un rally con obiettivo area 50/51.
Il quadro subirebbe un deciso ulteriore peggioramento in caso di violazione del supporto chiave a 39.00, con il rischio di discese verso 37.00 e 34.00/35.00.

Du Pont (PC 42.77 USD – 13/02/06 – div. 0.37 USD)
Le discese che hanno caratterizzato i primi nove mesi del 2005 hanno condotto le quotazioni in prossimità di 37.50, dove si è avviato un movimento di consolidamento, seguito da un rally verso 43.50, dove sono tornate le vendite.
Per le prossime sedute è probabile che si formi nuovamente una base sopra 38.00/39.00, con possibile rally verso 42.00/43.00.
Molto negativa una violazione del supporto a 37.00, che avvierebbe una discesa con obiettivi 35.00 e 33.50.

JP Morgan Chase (PC 39.66 USD – 04/01/06 div. 0.34 USD)
Dopo il test di 40.50/41.00a inizio anno, si è avviata la prevista correzione verso 38.00, dove sono tornati gli acquisti.
Per le prossime sedute è probabile l’avvio un movimento di congestione fra 39.00 e 41.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe chiaramente a seguito della violazione di 38.00, con conseguente correzione verso 36.00/50 e quindi 35.00.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a ‘balzo’ verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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