DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 171105

17 Novembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE: HOME DEPOT

Vicino alla resistenza chiave

Home Depot (PC 42.35 USD – div. 30/08/05: 0,10 USD) è inserito in un canale rialzista da metà 2003, sebbene gli ultimi due massimi relativi rilevanti, quelli di fine 2004 e luglio 2005 siano sostanzialmente allineati, a quota 44.00/45.00.
Nelle ultime sedute le quotazioni si sono nuovamente riportate in prossimità di 44.00, dove si è avviata una correzione verso il supporto intermedio a 41.00/50.

Per le prossime sedute, finché il titolo si mantiene sopra 41.00/50 sono probabili nuove salite a testare l’area di resistenza chiave a 44.00/45.00, dove è probabile un movimento di congestione. A superamento di 45.00, si aprirebbero spazi di salita verso 48.00, 52.00 e quindi 55.00. Indebolimento in caso di violazione di 39.50 (poco probabile).
Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 32.00%.
Abbiamo dedicato la prima pagina a Home Depot in prossimità di un’area di resistenza chiave.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

IBM (PC 86.25 USD – 08/08/05 div. 0.20 USD)
Ad aprile le quotazioni si sono portate in gap down (area di prezzi non battuti) al di sotto del supporto a 82.00/83.00, raggiungendo rapidamente l’area di supporto a 70.00/72.00.
Nel corso degli ultimi mesi il titolo ha avviato un rally, portandosi a testare e a superare il gap di aprile.
Per le prossime settimane rimane probabile un consolidamento sopra 84.00/85.00, la cui tenuta, probabile, dovrebbe consentire la prosecuzione del rally con obiettivi 87.00 e 90.00.
Nuova debolezza al di sotto di 79.00, poco probabile al momento.

3M (PC 76.90 USD – 18/05/005 div. 0.42 USD)
La discesa di aprile ha portato il titolo al di sotto dell’importante supporto a quota 75.00 e quindi al test di 70.00/50, dopodiché si è avviato un movimento di consolidamento e quindi un rally verso 79.00.
Per le prossime settimane il quadro tecnico rimane a rischio sebbene il recente rally abbia segnalato un’attenuazione delle pressioni a ribasso, rendendo probabile un movimento di congestione fra 75.00 e 79.00/80.00.

Altria Group (PC 72.14 USD – 13/06/05 div. 0,73 USD)
Il titolo si distingue dagli altri nel paniere per aver effettuato negli ultimi cinque anni un movimento triangolare con massimi allineati a 59.00/60.00 e minimi crescenti (a partire da 18.00/19.00 del 2000).
Il superamento della resistenza a 60.00, avvenuto a fine 2004, ha fornito un chiaro segnale positivo che ha consentito l’avvio di una salita che ha recentemente raggiunto quota 75.00, dove si è avviata la prevista correzione verso 72.00.
Per le prossime sedute, è probabile una riaccumulazione fra 70.00/71.00 e 75.00, prima di nuove salite verso 80.00.
Le spinte rialziste si attenuerebbero al di sotto di 70.00/71.00, segnalando la necessità di una fase di consolidamento al di sopra di 67.00.

Boeing (PC 67.55 USD – 10/08/05 div 0.25 USD)
Il titolo mantiene un’impostazione rialzista da inizio 2003, anche se la salita è intervallata da movimenti laterali di pausa che possono durare mesi, come nella seconda parte del 2004.
Il quadro tecnico per le prossime settimane è laterale/rialzista, con le quotazioni che dovrebbero muoversi fra 60.00 e 70.00, con livello intermedio a 64.00. Al di sopra di 70.00, la salita proseguirebbe con obiettivo area 78.00/82.00.

Johnson & Johnson (PC 63.11 USD – 19/08/05 – div. 0.33 USD)

Nell’aprile scorso il titolo ha avviato una discesa che ha condotto le quotazioni da circa 70.00 a circa 60.00.
La recente pausa di consolidamento potrebbe avviare nelle prossime settimane un movimento a rialzo in grado di far superare 65.00, cui seguirebbe un movimento laterale fra 62.00 e 68.00/70.00
Negativa un’eventuale discesa sotto 60.00.

Exxon (PC 57.70 USD – 31/08/05 div. 0.125 USD)
Dal giugno scorso il titolo ha effettuato un movimento laterale fra 57.50 e 61.50, prima di effettuare uno spunto rialzista esauritosi in prossimità di 64.00/65.00.
Il recente pesante ritracciamento delle quotazioni verso 55.00, indebolito il quadro tecnico, e rende probabile un movimento di riaccumulazione fra 55.00 e 62.00.

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a forte discesa a fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a balzo verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

NB:
Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.
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