DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 100205

10 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE: BOEING

Verso la fine della congestione

Dopo aver testato quota 25.00 nella primavera del 2003, Boeing (PC 54.04 usd) ha avviato un rally che ha condotto nel settembre 2004 al test della forte resistenza statica a 55.00, dopodiché si è avviato un movimento di congestione fra tale livello e il supporto a 48.00.

Previsioni: per le prossime sedute, finché le quotazioni si mantengono al di sopra di 52.00, sono possibili nuove salite a testare 55.00. Al di sopra di tale livello si aprirebbero spazi per un rally con obiettivi 60.00 e 65.00.
Solo un ritorno sotto 50.00 farebbe sfumare la possibilità di nuove salite, con conseguente discesa a testare il supporto chiave a 48.00.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa l’11 %.
Abbiamo dedicato la prima pagina a Boeing, che potrebbe essere alle battute finali di un prolungato movimento di congestione.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

McDonald’s (PC 32.04 USD)
Negli ultimi mesi il titolo ha superato la resistenza statica a 30.00, per poi andare a testare l’obiettivo indicato a 32.00, dove sono prevalse le prese di beneficio.
Per le prossime sedute appare probabile un consolidamento al di sopra di quota 31.00. Il superamento confermato di 33.00 proporrebbe poi quota 35.00/50.
Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di ritorno al di sotto di 30.50, con conseguente discesa a testare 28.50, poco probabile al momento.

Walt Disney (PC 29.43 USD)
Ad agosto 2004 il titolo è rimbalzato con energia sul supporto a 21.00 e ha avviato un prolungato rally che ha recentemente condotto le quotazioni in prossimità di quota 30.00.
Per le prossime sedute appare probabile un movimento di consolidamento fra 28.00 e 30.00, prima di nuove salite verso 31.70 e 33.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe al di sotto di 27.00, improbabile al momento, con conseguente discesa a testare il supporto critico a 25.00.

Merck (PC 28.76 USD)
Il titolo ha subìto una pesantissima discesa, in gap-down, nella seduta del 30 settembre 2004, passando da 45.07 a 33.00 (- 27%, confrontando la chiusura del 30/09 con quella del 29/09). La discesa è proseguita nelle sedute successive e le quotazioni hanno toccato un minimo relativo a 25.60 il 10 novembre scorso, dopodiché si è avviato un rimbalzo tecnico estesosi fino a 32.50.
Il quadro tecnico continua a rimanere incerto e molto debole, sebbene sia probabile un movimento di consolidamento fra 27.00 e 32.00/33.00.
Rimangono in ogni caso possibili ulteriori discese (in caso di violazione di 25.50, i prossimi supporti sono individuabili a quota 23.00 e 20.00).

Pfizer (PC 25.09 USD)
Nella prima parte del 2004 abbiamo visto una prolungata fase di congestione fra 34.00 e 39.00. La successiva violazione del supporto a quota 34.00 ha determinato una discesa fino a toccare un minimo a 23.52 a metà dicembre 2004.
Il quadro tecnico continua a rimanere debole, anche se nell’immediato appare probabile un movimento di consolidamento fra 24.00/25.00 e 29.00.

SBC Communications (PC 24.30 USD)
Dopo la discesa verso quota 23.00 il titolo ha avviato un movimento a “V” verso la resistenza statica a 25.00/50.
Per le prossime sedute è probabile un movimento di consolidamento fra 23.50 e 25.50.
Un rapido ritorno al di sopra di quota 26.00 consentirebbe invece l’avvio di un movimento di riaccumulazione fra 26.00 e 28.00. Negativa la violazione di 23.00, che spingerebbe le quotazioni verso 21.00.

Hewlett Packard (PC 21.20 USD)
A metà agosto 2004, le quotazioni hanno avviato una robusta risalita, arrivando a toccare un massimo relativo a 21.58 a metà dicembre 2004. Nelle ultime settimane si è verificato il previsto movimento di consolidamento fra 19.00 e 21.50, poi seguito da nuovi spunti rialzisti verso 22.50/23.00.
Per le prossime sedute è probabile un consolidamento al di sopra di 20.00.
Negativa l’eventuale violazione del supporto chiave a 19.00, poco probabile al momento, che ricondurrebbe il titolo a testare il supporto statico a 17.50.

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LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

NB:
Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.