DOW JONES REPORT: ANALISI TITOLI 050804

5 Agosto 2004, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE

EXXON

test dei massimi storici…

Il movimento rialzista che caratterizza Exxon (PC 46.29 usd) da inizio 2003 ha portato le quotazioni in prossimità dei massimi storici a 47.00/48.00.
Se prendiamo in considerazione il minimo relativo di gennaio 2003, a 31.58, possiamo notare che il movimento rialzista degli ultimi sette-otto mesi ha determinato una salita pari a circa il 45%.

Per le prossime sedute appare possibile una pausa di consolidamento al di sopra di 44.00, livello statico critico che eviterebbe correzioni più profonde verso 41.00.
Solo a superamento di quota 48.00 si aprirebbero ulteriori spazi di salita verso 52.00/53.00.

In termini di Relative Performance nei confronti del Dow Jones IA si rileva l’andamento nettamente positivo che ha caratterizzato il titolo da fine 2003.

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Questa settimana ci occuperemo di 5 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 10%.
Abbiamo dedicato la prima pagina a Exxon, in trend positivo da mesi.

A coloro che fossero interessati all’analisi di titoli del Nasdaq100, segnaliamo il Nasdaq 100 Report, pubblicato il lunedì.

Il prossimo aggiornamento del Dow Jones Report avverrà giovedì 19 agosto.

Come sempre, saremo lieti di ricevere commenti, proposte, richieste.

Buona lettura.

Alcoa (PC 31.20 USD)
La rottura del supporto critico a 32.50 a metà aprile scorso, ha condotto il titolo verso il livello statico a 28.50, dove sono tornati gli acquisti e si è avviato un movimento di consolidamento.
Per le prossime settimane, finché le quotazioni si mantengono al di sotto di 32.50/33.00, il quadro tecnico appare debole ed è probabile un movimento laterale fra 28.50 e 32.50/33.00, con livello intermedio a 31.00.

General Electric (PC 32.90 USD)
Il titolo ha subìto una pesantissima discesa da fine 2000 a inizio 2003 (si era formato un Testa & Spalle ribassista fra 42 e 60) che ha condotto le quotazioni a toccare un minimo relativo a 21.30 a febbraio ’04.
Da allora si è avviato un movimento a rialzo all’interno di un canale di ampiezza pari a circa il 20%.
Nelle ultime settimane il titolo si è portato a testare ripetutamente la linea mediana di tale canale, in transito a 32.00/33.00.
Per le prossime settimane, finché il titolo si mantiene al di sopra di 31.00/50, è probabile un movimento di congestione fra tale supporto e 33.50. A superamento di 33.50, assisteremo a un rally verso 37.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di discesa al di sotto di 30.50, con conseguente discesa verso 29.00.

McDonald’s (PC 27.10 USD)
Dopo essersi portato a testare la forte resistenza statica a 30.00/31.00, il titolo ha avviato una correzione che appare ancora in corso arrestatasi a 25.50/26.00.
Il quadro tecnico appare ancora a rischio e segnale positivo si avrebbe solo al di sopra di 29.00, ma solo con il superamento di 31.00 si avrebbe un effettivo ritorno delle pressioni rialziste.
La tenuta di 25.50 rimane essenziale per evitare una discesa più marcata che potrebbe estendersi a testare 23.00/50.

Walt Disney (PC 22.67 USD)
Dopo la pesante correzione che ha portato al test del supporto statico a verso 21.00/50, si è finalmente avviato un robusto rimbalzo, arrestatosi in prossimità di 25.50, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute il quadro tecnico appare a rischio. Sarà essenziale la tenuta del supporto critico a 21.00/50, la cui violazione fornirebbe un segnale di inversione ribassista con discesa verso il supporto statico a 19.00 (livello intermedio 20.00).
Un primo miglioramento si avrà in caso di ritorno al di sopra di 24.00, accompagnato da un incremento dei volumi scambiati.

Hewlett-Packard (PC 20.56 USD)
Le vendite che hanno caratterizzato la prima parte di quest’anno hanno portato le quotazioni in prossimità del supporto a quota 19.00, dove si è avviato un tentativo di consolidamento.

Per le prossime settimane il quadro appare a rischio e la tenuta del supporto chiave a 19.00 appare essenziale per evitare una discesa verso 17.50 e 15.50/16.00.
Un miglioramento si avrà in caso di ritorno al di sopra di 22.00.

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Per informazioni: www.sella.it/banca_on_line/trading/analisi/advice.jsp Consulta anche il manuale ed i tracker;

LEGENDA

Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.

NB:
Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.