Dow Jones Report: analisi del 24 febbraio

24 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

GENERAL ELECTRIC
Correzione in un Trend ancora positivo

Nella primavera del 2003 General Electric (PC 35.27 usd) ha avviato un rally che è rimasto in essere per tutto il 2004 e quindi nel corso delle prime settimane del 2005, sebbene da inizio anno è in atto una correzione verso il supporto a quota 35.00.

General Electric, grafico candlestick e sua Relative Performance
vs. Dow Jones IA, rilev. settimanali, ottobre ‘02 – febbraio ‘05

Previsioni: per le prossime sedute, appare possibile la violazione di 35.00 ed una conseguente discesa verso la trendline del movimento rialzista in transito in area 33.50-34.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti. Un segnale positivo per le prossime settimane si avrebbe con il superamento di 37.00, consentendo nuovi spunti rialzisti con obiettivo 40.00/41.00.
Il movimento rialzista attualmente in atto si interromperebbe con la violazione di 33.50, aprendo la strada a ritracciamenti verso 30.00, livello intermedio 31.50.

Analisi a cura di: Romano De Bortoli

Questa settimana ci occuperemo di 7 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 35 %.
Abbiamo dedicato la prima pagina a General Electric, ancora in fase correttiva in prossimità del supporto dinamico a 33.50-34.00.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Prossimo aggiornamento 10 marzo.

Procter & Gamble (PC 53.49 USD)
Dopo aver testato quota 57.00 a settembre 2004, il titolo ha avviato una profonda correzione che lo ha condotto in prossimità di 50.50 a fine ottobre, determinando la formazione di una banda di oscillazione laterale fra tali livelli.
Per le prossime sedute, appare possibile un movimento di consolidamento fra 51.50/52.00 e 54.50/55.00.
Occorrerà un ritorno sopra 55.00, accompagnato da un incremento dei volumi scambiati per rendere possibili risalite a testare la resistenza a 57.00. Al di sopra di tale livello tornerebbero con forza le pressioni al rialzo, proponendo 60.00 e quindi 65.00.

IBM (PC 92.10 USD)
Tra inizio luglio e fine ottobre 2004, il titolo ha effettuato un movimento laterale fra 82.00 e 87.00/50. Il successivo superamento della resistenza a 87.00/50 ha condotto le quotazioni a testare quota 99.00, dove sono prevalse le vendite, che hanno riportato il titolo a testare l’area di supporto in area 90.00/92.00.
Per le prossime sedute è probabile un consolidamento nell’intervallo compreso fra 90.00/92.00 e 95.00.
Il superamento della resistenza a 95.00 consentirebbe uno spunto positivo a testare quota 100.00, solo al di sopra del quale sono possibili rally per le prossime settimane verso 105.00/107.00

United Technologies (PC 99.75 USD)
Nelle ultime settimane, dopo il test di 105.00/106.00, si è avviata una discesa verso 99.00, dove sono tornati gli acquisti.
Per le prossime sedute appare possibile una correzione a testare il supporto dinamico a quota 96.00.
Debolezza sotto 96.00, con discesa verso 92.00/93.00. Positivo, ma al momento prematuro, il superamento di 102.50 che consentirebbe salite con obiettivo 105.00/106.00 e quindi 110.00.

Caterpillar (PC 90.46 USD)
Da inizio 2004 a fine settembre scorso, il titolo si è mosso all’interno di un canale ribassista, per poi uscirne il 29.09.04.
Il rally che si è quindi avviato ha portato le quotazioni a toccare nuovi massimi a 98.00/99.00, dove sono prevalse le prese di beneficio.
Per le prossime sedute appare possibile una prosecuzione della correzione verso 85.00 e quindi 80.00, dove sono attesi nuovi acquisti.
L’eventuale superamento di 93.00, al momento prematuro, consentirebbe l’avvio di un movimento di riaccumulazione fra 85.00 e 100.00 con livello spartiacque a 93.00.

American International Group (PC 68.65 USD)

Nella seconda metà del 2004 il titolo ha avviato una rapida discesa verso il supporto a quota 55.00, evidenziando un brusco deterioramento del quadro tecnico.
A metà ottobre scorso si è però avviato un movimento a ‘V’ che ha ricondotto le quotazioni verso l’area di resistenza a 66.00/68.00 e quindi 73.00, dove sono tornate le vendite.
Per le prossime settimane è fondamentale la tenuta del supporto statico a quota 66.00 per consentire un movimento di riaccumualzione fra tale livello e 73.00.
Viceversa l’eventuale violazione di 66.00, allontanerebbe ogni velleità rialzista determinando un ripiegamento delle quotazioni verso 62.00. Debolezza sotto quest’ultimo livello.

Altria Group (PC 64.35 USD)
Il titolo ha effettuato negli ultimi cinque anni un movimento triangolare con massimi allineati a 59.00/60.00 e minimi crescenti (a partire da 18.00/19.00 del 2000).
Il superamento della resistenza a 60.00, avvenuta negli ultimi mesi, ha fornito un chiaro segnale positivo per i mesi a venire.
Per le prossime sedute rimane comunque probabile un movimento di consolidamento al di sotto di quota 70.00, con 60.00/62.00 come possibile area di supporto statica.
Le spinte rialziste si attenuerebbero al di sotto di 60.00, rendendo possibili ripiegamenti verso 57.50 e quindi 54.00/55.00, dove dovrebbero tornare gli acquisti.

Dow Jones IA

COMMENTO: seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 10674 (+ 0,59 %). L’indice ha effettuato la correzione ipotizzata verso 10550/625 (min 10609). Maggiore debolezza sotto tali livelli, ma un segnale ribassista si avrebbe soltanto su discese al di sotto del forte supporto in area 10370/425 (poco probabile), con obiettivo 10300 e quindi 10150/200. È probabile la prosecuzione della fase di consolidamento/riaccumulazione che dovrebbe preludere ad una futura ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 – col superamento di 10900 -, con obiettivo 11000, 11400 e quindi il massimo storico a 11750 del 14.01.2000 (vista anche la particolare composizione dell’indice, possibili nuovi massimi storici nel corso del 2005).
Mantenere le posizioni, senza incrementare.