Dow Jones: Murdoch apre, ma Bancroft resta fredda

16 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

“I membri della famiglia Bancroft hanno convenuto di esaminare l’ultimo tentativo da parte di Rupert Murdoch di convincerli ad accettare l’offerta da 5 miliardi di dollari per Dow Jones. La famiglia che controlla il 64 per cento dei diritti di voto della società editoriale non ha, tuttavia, ancora risposto alla richiesta di Murdoch di un incontro, alimentando così i dubbi circa le possibilità di ottenere il supporto necessario per arrivare al controllo della compagnia”. E’ quanto si legge ieri sulle pagine del Wall Street Journal (Wsj), secondo cui nell’ultima lettera inviata venerdì scorso ai Bancroft, Murdoch si è impegnato a dare loro un posto all’interno del consiglio di amministrazione della News Corp. e a mantenere l’integrità editoriale del Wsj e delle altre pubblicazioni della Dow Jones. Murdoch, scrive il Wsj, “ha cercato di fugare una preoccupazione chiave della famiglia: l’indipendenza editoriale del Wall Street Journal – scrive il quotidiano finanziario Usa. Si è dipinto come un valido sostenitore dell’eredità giornalistica della Dow Jones, dotato però di quell’acume da imprenditore che ne assicurerebbe il futuro”. Nella lettera, “ha parlato sia in termini personali, invocando suo padre, i suoi figli e la sua devozione al settore della carta stampata, sia in termini imprenditoriali, impegnandosi a allargare ulteriormente il business”. “Il presidente di News Corp. non ha alzato l’offerta da 60 dollari per azione, ma ha chiesto un incontro con la famiglia e i responsabili della Dow Jones per discutere direttamente circa le sue intenzioni”, prosegue il Wsj, che spiega come della lettera inviata da Murdoch la famiglia Bancroft ne ha discusso due giorni fa assieme ai legali dello studio Wachtell, Lipton, Rosen & Katz e i rappresentanti di Merrill Lynch.