DOW JONES E MERRILL LYNCH LICENZIANO

30 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Continua a calare la scure sui posti di lavoro, in un’America in cui il clima e’ di pre-recessione.

La prima banca d’affari, la Merrill Lynch (MER – Nyse), e il primo gruppo editorial-finanziario Usa, Dow Jones & Company (DJ – Nyse), eliminano centinaia di posti di lavoro.

Merrill Lynch, secondo fonti vicine alla banca d’affari di New York, potrebbe licenziare 150 persone della divisione investment banking, e cioe’ tra il 7 e l’8% della forza lavoro nel settore specifico.

Nei giorni scorsi a Wall Street altre banche d’affari avevano annunciato provvedimenti simili, per far fronte alla crisi sul mercato finanziario (Nasdaq: -65% dai massimi del 2000).

J.P Morgan Chase tagliera’ circa 60 persone nel settore investment banking, Robertson Stephen 80 e Lazard circa 60.

Circa il gruppo Dow Jones & Co., editore del quotidiano Wall Street Journal e del settimanale Barron’s, proprietario dell’agenzia finanziaria omonima e dell’indice Dow Jones, secondo fonti newyorkesi si prepara a licenziare nella divisione WSJ.com.

WSJ.com e’ l’operazione internet del gruppo, il piu’ grande successo del web, poiche’ si fonda su un modello a pagamento basato sugli abbonamenti dei sottoscrittori.

Tuttavia, non e’ ancora un’operazione redditizia. Di qui i tagli al personale, per far quadrare i conti.