DOW JONES A 11.000
NEL 2004,
PIL USA +4,6%

31 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

Concluso il 2003 borsistico a passo di carica, entro la fine dell’anno l’indice Dow Jones raggiungerà la soglia degli 11.000 punti trascinata dai settori della information technology, della sanità e dell’energia.

A sostenerlo è l’annuale sondaggio condotto dalla società di revisione Kpmg, secondo la quale il 2004 farà segnare anche una crescita economica pari al 4,6% e vedrà il primo rialzo dei tassi da parte della Fed dopo molto tempo.

Giunto alla sua 28esima edizione, il ‘Survey of Economic and Capital Market Expectation’ ha preso in esame le considerazioni di economisti ed esperti di 30 diverse istitutuzioni chiamati a dire la loro sullo stato di salute della finanza americana nel 2004. A giudizio della maggioranza degli intervistati (l’81%), la Borsa statunitense chiuderà l’esercizio fiscale sopra gli 11.000 punti mentre una ristretta minoranza (l’8%) prevede addirittura un’ impennata sino a quota 12.840: 2.386 punti in più rispetto alla chiusura del 2003 quando Wall Street raggiunse i 10.454 punti.

Sulla Borsa – in base a quanto segnalato da Kpmg – faranno sentire il loro effetto benevolo tre comparti in particolare: quello dell’information technology, quello dell’assistenza sanitaria e quello dell’energia. Nei prossimi 18 mesi i titoli dei tre settori dovrebbero salire, rispettivamente, del 30%, del 25% e del 20%.

A livello macroeconomico, il 2004 presenterà – secondo Kpmg – un Prodotto interno lordo al 4,6%. In media, nei prossimi cinque anni la crescita dovrebbe essere pari al 4% e al 3,7% nei prossimi 10 anni. “Dopo diversi mesi di crescita sostenuta – viene osservato in una nota da uno dei curatori della ricerca, Neil Wolfson – stiamo vedendo un reale ritorno della fiducia nell’economia americana. Il sondaggio rivela attese positive in diversi settori chiave, una crescita moderata, una inflazione bassa e forti guadagni sul mercato azionario”.

In base alle considerazioni degli esperti sentiti da Kpmg, la Federal Reserve è attesa a rialzare i tassi entro la fine dell’anno. Per il 72% degli intervistati il rialzo avverrà prima del 2005 mentre per il 34% già nella prima metà del 2004, poiché – viene commentato – “ora che l’economia è su un piano più solido ci si aspetta che la Fed faccia tornare i tassi di interesse ad un livello più normale”.

Sempre sul fronte congiunturale, infine, l’inflazione 2004 è stimata al 2,5% mentre per quanto concerne uno dei grossi problemi per l’economia – il disavanzo pubblico – questo è previsto intorno ai 450 miliardi di dollari nel 2004 (le stime dell’Amministrazione Bush parlano di 521 miliardi di dollari) e intorno a 250 miliardi di dollari nel prossimo decennio.