Doppia recessione, la paura fa 90 ma potrebbe essere vincente

12 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Non tutto il male vien per nuocere, nemmeno la paura di una doppia recessione che potrebbe rivelarsi addirittura positiva per i mercati. Perche’? Semplice: fino a quando simili timori si faranno sentire la liquidita’ garantita dalle banche centrali non manchera’. E’ questa la visione di Mark Mobius, presidente esecutivo di Templeton Emerging Markets Group.

I governatori delle banche centrali “hanno intenzione di continuare a stampare moneta e questo e’ un fattore positivo per il mercato perche’ significa che ci sara’ sempre liquidita’ disponibile a livello globale”, ha detto Mobius in un’intervista al canale televisivo Cnbc.

L’unica vera preoccupazione dell’espero e’ la rapida crescita di Ipo, che rischia di portare pressione al ribasso sui prezzi. Oltre $90 miliardi sono stati raccolti con le nuove quotazioni in borsa quest’anno nei mercati emergenti, ha ricordato l’esperto. Si tratta di una cifra superiore agli $89 miliardi raccolti nel 2009.

Prospettive interessanti sul fronte azionario arrivano da Pakistan, Thailandia e Russia: hanno registrato buone performance mentre Wall Street perdeva terreno. “Questi paesi sono percepiti come molto rischiosi ma le valutazioni sono buone soprattutto in vista del fatto che ci aspettiamo la continuazione del trend positivo. Crediamo l’anno si concludera’ per loro al rialzo anziche’ al ribasso”.

Quanto alla Cina, atteso un -10% nei prezzi delle case. La crescita dell’economia locale continuera’ mantenendosi ad alti livelli. “Mi aspetto un +8-9% per quest’anno”, ha concluso Mobius.