Dopo Curiosity via a scommesse su Marte: presenza di vita data a 12

9 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Arrivate le prime immagini ad alta definizione e 3D scattate dalle fotocamere di Curiosity, che nelle ultime ore ha messo in posizione la torretta dove sono presenti gli strumenti per la navigazione autonoma.

Si tratta di immagini in bianco e nero che mostrano chiaramente sullo sfondo la catena montuosa che delimita la nuova ‘casa’ di Curiosity, il cratere Gale.

Le nuove foto arrivano dalle cosiddette Navcams, una serie di telecamere poste sull’estremita’ della torretta del rover in grado di fornire informazioni in 3D a Curiosity, orientarlo nella navigazione e nel movimento del braccio robotico con gli esperimenti.

Il sofisticato rover della Nasa e’ infatti concepito per muoversi autonomamente, senza comandi dalla Terra, e scegliere dove puntare i suoi strumenti scientifici. Curiosity ha inoltre inviato a Terra le prime immagini in 3D, questa volta riprese dalle fotocamere Hazard poste ai quattro lati del rover, tra cui una foto dove e’ visibile il Monte Sharp, uno dei principali obiettivi dell’esplorazione di Curiosity.

Queste immagini risultano parzialmente distorte in quanto scattate con un obiettivo ‘a occhio di pesce’ in quanto queste fotocamere sono pensate con la funzione di controllare eventuali ostacoli nei pressi del rover, e non per raccogliere informazioni sul paesaggio.

Raggi cosmici

Primi successi per Curiosity: rilevati per la prima volta raggi cosmici dalla superficie di un altro pianeta. A cento anni esatti dalla scoperta di questo flusso di particelle proveniente dal Sole e che investe l’intero sistema solare, il rover della Nasa, che intanto ha inviato anche la prima immagine a piena risoluzione, ne rivela le tracce anche su Marte.

Poco meno di tre giorni di attivita’ e il rover-laboratorio della Nasa, grande come un Suv, dimostra subito, nonostante sia ancora in fase di rodaggio, di essere in piena forma e inizia a portare a casa i primi contributi scientifici: grazie al suo strumento Radiation Assessment Detector (Rad) ha rilevato per la prima volta il flusso di particelle ad alta energia provenienti dal Sole.

Quasi un omaggio al fisico tedesco Victor Hess che nel 1912, grazie ai suoi audaci esperimenti ad alta quota, nel rilevo’ per la prima volta l’esistenza; una scoperta che gli fece ottenere il premio Nobel 24 anni dopo. I dati raccolti dal Rad, ancora estremamente parziali, saranno fondamentali per capire con certezza il flusso di radiazioni che investono la superficie del pianeta in vista di future esplorazioni umane.

Scommesse su Marte

I bookmaker “sbarcano” su Marte. Per chi ama le scommesse rischiose, è possibile adesso scommettere sulla Nasa che annuncia prima del 31 dicembre 2014 che il rover “Curiosity” ha scoperto una forma di vita sul quarto pianeta del sistema solare. Riuscirà Curiosity, uno strumento creato in laboratorio dotato di sei ruote e dal peso di 900 chili, a riscrivere la storia premiando allo stesso tempo le puntate degli scommettitori coraggiosi? Questa ipotesi è data – fa sapere Agicos – a 12.00 dai bookmaker.