Dopo Citigroup, una nuova scure contro i titoli bancari italiani

2 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Prima, nella giornata di ieri, l’impietoso giudizio di Citigroup, con la decisione soprattutto di tagliare le stime sugli utili delle più importanti banche italiane (quasi tutte quelle quotate sul Ftse Mib).

E ora Bank of America, che prende nel mirino, come la sua collega, gli istituti bancari italiani. Di fatto, la banca ha ribadito la valutazione neutral su Unicredit, ma ha rivisto al ribasso il target price, portandolo da 1,90 a 1,65 euro. Tagliate anche le stime sugli utili per azione 2011-2012-2013.

Sul titolo Intesa SanPaolo, la banca ha reiterato la raccomandazione Buy, ma ha tagliato il target price da 2,60 a 2,20 euro. Abbassate anche le previsioni sull’utile per azione 2011-2012-2013.

Bank of America ha confermato poi il giudizio neutral su Mps, tagliando il prezzo obiettivo da 0,70 a 0,65 euro. Ridotte le stime sugli utili per azione per 2012-2013.