DONNA E ITALIANA LA FISICA DI FRONTIERA

20 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Ginevra, 20 mar – Tre donne italiane sono ai vertici della ricerca scientifica che si sta sviluppando al laboratorio europeo di fisica, il Cern di Ginevra. Qui è entrata nella fase finale la costruzione del nuovo acceleratore di particelle (Lhc, Large Hadron Collider) che prevede al suo interno quattro esperimenti (chiamati Atlas, Cms, Alice, Lhc-b). Lhc è oggi la più grande avventura scientifica della fisica mondiale ed è anche la macchina più grande, potente e precisa mai costruita dall’umanità. La nomina – avvenuta nei giorni scorsi – di Maria Curatolo a responsabile nazionale dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) per l’esperimento Atlas, si aggiunge a quella di Marcella Diemoz che dal gennaio del 2007 è il responsabile nazionale dell’Infn per l’esperimento Cms con il compito di guidare una comunità di circa 250 fisici. Infine, Fabiola Gianotti è vice coordinatore internazionale dell’esperimento Atlas che raggruppa circa 1600 fisici provenienti da 165 università e istituti di ricerca di tutto il mondo.