Dollaro condannato a perdere terreno anche nel 2011

1 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Crescita anemica, confusione politica (che crea incertezza in materia di tasse, regulation), tassi di interesse praticamente negativi. Sono tutti fattori che non aiuteranno il dollaro nei prossimi mesi. Finche’ lo scenario non cambiera’ il biglietto verde e’ destinato a perdere valore anche il prossimo anno.

Nel dettaglio, secondo quanto riferito a Bloomberg da Bob Savage, AD di Track.com e Managing Director per 23 anni della divisione FX Macro Sales di Goldman Sachs, nei prossimi sei mesi la divisa e’ destinata a scivolare in area 1.65, 1.70 sull’euro e 70, persino 65, sullo yen. E le nuove manovre di allentamento politico monetario della Fed non lo aiuteranno di certo.

Come se non bastasse, il deprezzamento della valuta nazionale, non alimentera’ le esportazioni Usa come sperato. “Gli Stati Uniti sono un’economia incentrata nei consumi nazionali. Obama ha intenzione di raddoppiare il livello delle esportazioni in cinque anni, che e’ un obiettivo giusto ma difficilmente raggiungibile”, ha concluso Savage.