DOLLARO AI MINIMI VS EURO, VOCI TAGLIO TASSI USA

4 Gennaio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Il dollaro segna un forte ribasso dopo la divulgazione dei dati del dipartimento del Lavoro dai quali emerge che nel mese di dicembre l’economia statunitense ha generato 18.000 nuovi posti di lavoro, il dato più basso dall’agosto 2003. La disoccupazione è aumentata al 5% il livello più alto da novembre 2005. L’euro si rafforza sul dollaro ed è quotato a 1,4822 dollari (il bottom dal 29 novembre) da 1,4725 dollari, il livello cui si attestava prima che fossero resi noti i dati. La valuta statunitense perde terreno anche nei confronti yen, passando a 108,28 yen da 109,22 yen. “I dati confermano i timori che stiamo per cadere in un periodo di recessione“, ha detto Boris Schlossberg di DailyFX.com. “La Fed dovrà continuare ad abbassare i tassi per far fronte a questo rallentamento dell’economia e ci saranno conseguenze negative anche per il dollaro”. Il mercato sconta insomma uno scenario in cui la Federal Reserve molto probabilmente sara’ costretta a tagliare di 50 punti base i feds funds questo mese.

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