DOE JONES REPORT: ANALISI TITOLI 20060420

20 Aprile 2006, di Redazione Wall Street Italia

SOTTO LA LENTE:
HOME DEPOT – A 44 la resistenza da superare

Home Depot (PC 40.74 USD; 7/06/06 div. 0.15 USD)
Da metà 2004 le quotazioni stanno effettuando un movimento triangolare con minimi locali ascendenti e massimi allineati a quota 44.
Nelle ultime sedute il titolo ha avviato un movimento di congestione nella banda compresa fra 40 e 44.

Per le prossime settimane, finché le quotazioni si mantengono sopra 40 sono probabili salite a testare nuovamente 44. Il superamento di tale resistenza chiave avvierebbe un movimento a rialzo con primo obiettivo 46 e quindi, a tendere area 50/52.
Il quadro tecnico si indebolirebbe in caso di ritorno al di sotto di 40, con il rischio di discese verso 37/38.

Analisi a cura di: Giorgio Sogliani

Questa settimana ci occuperemo di 6 titoli il cui peso all’interno del DJIA è pari a circa il 30 %.
Abbiamo dedicato ancora la prima pagina a Home Depot, da tempo in fase di congestione.

Come sempre, se avete richieste, proposte, commenti, sarete i benvenuti.

Buona lettura.

Il prossimo aggiornamento sarà effettuato il 04/05/2006

IBM (PC 82.46 USD 08/02/06 div. 0.20 USD)
La base costruita a inizio 2006 sopra 79.00 ha consentito a marzo il test ripetuto di 84.00/85.00, dopodiché sono prevalse le vendite.
Per le prossime settimane rimane ancora probabile un consolidamento fra 79.00/80.00e 85.00-87.00, prima di una ripresa della salita con obiettivo 90.00 e quindi 95.00.
Il quadro tecnico peggiorerebbe chiaramente al di sotto di 79.00, con il rischio di rapide discese verso 77.00 e 73.00/74.00.

AIG (PC 63.34 USD 31/05/06 div. 0.15 USD)
Dopo la salita di marzo 20060 verso 71.00, si è avviata una rapida discesa verso 65.00, seguita dalla violazione di tale importante supporto (che ha qualificato come movimento distributivo la congestione fra 65 e 71).
Per le prossime sedute è probabile un rimbalzo verso 65.00/66.00, dove potrebbero prevalere nuovamente le vendite, con il rischio di nuove discese verso 59.00/60.00.
Il quadro si stabilizzerebbe solo in caso di ritorno e consolidamento sopra 66.50.

Altria Group (PC 69.86 USD 31/03/06 div. 0,80 USD)
Negli ultimi mesi il titolo ha effettuato un movimento di congestione fra 70.00/71.00 e 78.00/79.00, per poi violare a inizio aprile il supporto a 70.00.
Per le prossime sedute è probabile un rimbalzo (pull-back) verso 72.00, cui potrebbe seguire una nuova discesa verso 65.00/66.00.
Il quadro tecnico tornerebbe a stabilizzarsi in caso di ritorno e consolidamento sopra 73.00/74.00, poco probabile al momento.

Boeing (PC 85.80 USD 08/02/06 div. 0.30 USD)
Il titolo mantiene un’impostazione rialzista da inizio 2003, anche se la salita è intervallata da movimenti laterali di pausa che possono durare mesi, come nella seconda parte del 2005, caratterizzata da una congestione fra 60.00 e 68.00.
A fine 2005, le quotazioni hanno avviato una nuova robusta salita che sta conducendo in accelerazione al test di 85.00/87.00, dove sono attese prese di beneficio seguite da un consolidamento.
Le pressioni a rialzo si attenuerebbero in caso di ritorno al di sotto di 80.00.

Johnson & Johnson (PC 58.39 USD 24/02/06 div. 0.33 USD)
Le discese che hanno caratterizzato il titolo da aprile 2005, hanno condotto le quotazioni in prossimità di 57.00, dopodiché si è avviato un movimento di consolidamento fra tale livello e la resistenza a 60.00/61.00.
Per le prossime settimane è probabile la prosecuzione di tale consolidamento, ma si dovrà attendere un ritorno sopra 63.00 per avere un segnale di stabilizzazione.
Negativa un’eventuale violazione di 57.00, che farebbe proseguire la discesa verso 54.00.

Exxon (PC 64.07 USD 08/02/06 div 0.32 USD) si muove da inizio 2005 all’interno di un canale laterale compreso fra 53.00 e 65.00, di ampiezza pari a circa il 20% e con area mediana rilevante di supporto/resistenza a 59/60. Nelle ultime sedute le quotazioni si sono portate in accelerazione verso la resistenza a 65.00.
Per le prossime settimane, il superamento di tale livello avvierebbe una salita con primi obiettivi 67.00 e 70.00/71.00.
Il quadro tecnico si indebolirebbe progressivamente in caso di violazione dei supporti a 59.00/60.00 e quindi a 57.00, con il rischio di discese in accelerazione verso 53.00 (poco probabile).

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LEGENDA
Trend: tendenza, che può essere ulteriormente qualificata come di:
Brevissimo periodo: 1-2 giorni
Breve periodo: 2-10 giorni.
Medio periodo: 10-30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell’analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
rally: movimento a rialzo, spesso successivo a una forte discesa e a una fase di riaccumulazione.
gap: area di prezzi non battuta, con conseguente movimento a ‘balzo’ verso l’alto (gap-up) o il basso (gap-down) delle quotazioni rispetto alla rilevazione precedente.

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