DOCENTI UNIVERSITARI, APPELLO A PRODI

13 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

– Roma, 13 lug – “I firmatari di questa lettera hanno più volte rappresentato l’esigenza di un rilancio dell’università e della ricerca italiana. Hanno votato e propagandato il voto per l’Unione anche per gli impegni del programma in materia di università e ricerca ed hanno accolto con grandi speranze le dichiarazioni d’intenti del ministro Mussi all’inizio del suo mandato. Trascorso un anno le speranze sono scemate, predomina la delusione e sono evidentemente urgenti provvedimenti concreti che interrompano un degrado che si sta accentuando con danni che temiamo irreversibili”. Inizia così la lettera-appello che un nutrito gruppo di docenti universitari – promotori del comitato “Diamo Voce alle Università” – ha inviato al presidente del Consiglio, denunciando che nell’Università “perdurano gli attuali squilibri e il sottofinanziamento, il blocco delle carriere, situazioni d’immobilismo e di incertezza”. “Il promesso reclutamento di nuovi ricercatori – si legge – è stato legato all’emanazione di un complesso insieme di nuove norme che, al di là dei buoni propositi, sta allontanando nel tempo i concorsi, perpetuando così la perdita di giovani talenti che non possono sopportare ulteriori anni di precariato e di incertezza”. La richiesta indirizzata a Prodi è che “il governo nel suo complesso assuma urgentemente provvedimenti di impegno responsabile nei confronti di un settore a parole riconosciuto da tutti come strategico per lo sviluppo civile ed economico del Paese”. Il documento è firmato da R.Antonelli (Univ. Roma Sapienza), G.Anzellotti (Univ. Trento), L.Benadusi (Univ. Roma Sapienza), F.Bimbi (Univ. Padova), M.Camboni (Univ. Macerata), G.Capano (Univ. Bologna), G.Catalano (Politecnico di Milano), L.Guerzoni (Univ. Modena), G.Guizzardi (Univ. Padova) , G.Luzzatto (Univ. Genova), G.Martinotti (Univ. Milano Bicocca), P.Lucisano (Univ. Roma Sapienza), P.Rossi (Univ. Pisa), B.M. Tedeschini-Lalli (Univ. Roma 3), C.Violani (Univ. Roma Sapienza).