Diminuisce il numero di reazioni nel sito di iniezione per i pazienti che utilizzano AVONEX® pe

12 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I dati da uno studio osservativo di fase IV su 499 pazienti chiamato The Swiss MS Skin Project, mostrano che i pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), che assumono AVONEX (interferone beta-1a IM), hanno riportato un numero significativamente minore di reazioni sul sito dell’iniezione (ISR) rispetto ai pazienti che assumono Betaferon® (interferone beta-1b), Copaxone® (glatiramer Acetato) o Rebif ® (interferone beta-1a). Lo studio ha mostrato anche che per i pazienti trattati con AVONEX c’è una probabilità minore di dover saltare una dose, a causa di reazioni nel sito di iniezione, durante le quattro settimane precedenti alla prima valutazione, rispetto ai pazienti trattati con altre terapie all’interferone. Questi dati sono stati presentati come poster durante la 25a riunione annuale del Comitato Europeo per il Trattamento e la Ricerca sulla Sclerosi Multipla (ECTRIMS, European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis), a Düsseldorf, Germania. “Questo studio ha mostrato che il trattamento con AVONEX porta ad un numero minore di reazione nel sito d’iniezione, fattore questo che è importante per il miglioramento della compliance. Essendo l’unica terapia che richiede una sola iniezione settimanale, AVONEX offre ai pazienti affetti da sclerosi multipla ricorrente un’opzione di trattamento facile da utilizzare e molto efficace”, ha affermato il dott. Karsten Beer, capo investigatore per lo studio, e neurologo privato a Wil in Svizzera. “La comodità della terapia per la SM è un importante fattore da prendere in considerazione per i pazienti, dato che questi vogliono una terapia che non interferisca con la loro di tutti i giorni”. Lo studio Swiss MS Skin Project è stato preparato per determinare la frequenza delle reazioni nel sito d’iniezione, fra cui la necrosi della pelle e la lipoatrofia, per pazienti che assumono AVONEX, Betaferon, Copaxone, o Rebif (ABCR). Questi dati sono importanti, in quanto si ritiene che le ISR riducano la compliance alla terapia fra i pazienti. Lo studio ha coinvolto circa 500 pazienti sottoposti a terapia con ABCR per un periodo minimo di due anni, (durata media del trattamento: 5,9 anni), ed ha seguito i pazienti per un periodo totale di un anno. I risultati dello studio includono: In seguito alla prima valutazione, un numero di pazienti trattati con AVONEX significativamente minore ha riportato ISR (13,4% rispetto al 57,7% per Betaferon [p < 0,0001]; al 30,4% per Copaxone [p = 0,056]; al 67,9% per Rebif [p < 0,001]); necrosi (0,0% rispetto al 5,7% per Betaferon [p = 0,0279], allo 0,0% per Copaxone [p = NS, statisticamente non significativa, n.d.t.], al 6,0% per Rebif [p = 0,0201]); e lipoatrofia (1,2 % rispetto al 8,9% per Betaferon [p = 0,0210]; al 13,0% per Copaxone [p = 0,0322]; al 10,3% per Rebif [p = 0,0093]); Nessun paziente trattato con AVONEX ha saltato una dose durante le quattro settimane precedenti alla prima valutazione a causa di ISR (rispetto al 5,7% per Betaferon [p = 0,44]; al 4,3% per Copaxone [p = NS]; e al 7,1% per Rebif [p = 0,011]). Queste percentuali sono statisticamente significative rispetto a Betaferon e Rebif; Un numero di pazienti significativamente maggiore ha continuato la terapia AVONEX durante il periodo di un anno dell'esperimento (86,6% rispetto al 79,7% per Betaferon; al 60,9% per Copaxone; e al 83,2% per Rebif [complessivamente p = 0,0364]), rispetto a qualsiasi altro trattamento. Il poster che descrive lo studio intitolato ‘An Evaluation of Adverse Skin Reactions in Patients with Multiple Sclerosis on Disease-Modifying Therapies’ (Una valutazione delle reazioni cutanee nei pazienti con Sclerosi Multipla sottoposti a terapie che hanno un'attività di modificazione del corso della malattia, n.d.t.) (P 787) è disponibile per la consultazione il giorno 11 settembre 2009 alle 15:30 ora locale. Informazioni su AVONEX® (interferon beta-1a) Sono circa 135.000 i pazienti che seguono una terapia con AVONEX per forme di sclerosi multipla (SM) recidive. AVONEX è stato lanciato negli Stati Uniti nel 1996 e in Europa nel 1997 per il trattamento delle forme recidive di sclerosi multipla (SM) e per rallentare il progresso della malattia e ridurre la recidività. L'efficacia di AVONEX è stata dimostrata attraverso test clinici di durata fino a tre anni. AVONEX è commercializzato a livello internazionale in oltre 90 paesi. La terapia con AVONEX è stata la prima ad essere approvata per i pazienti colpiti dal loro primo attacco di sclerosi multipla, e che presentano delle caratteristiche riscontrate attraverso MRI (immagine a risonanza magnetica) coerenti con la SM; questo uso è stato approvato in Europa nel 2002 e negli Stati Uniti nel 2003. Informazioni importanti relative ad AVONEX Indicazioni AVONEX è indicato per il trattamento di pazienti affetti da forme recidive di sclerosi multipla per rallentare l'aumento di della disabilità fisica e diminuire la frequenza dei peggioramenti clinici. I pazienti affetti da sclerosi multipla per i quali è stata dimostrata l'efficacia includono pazienti che hanno riscontrato il loro primo episodio clinico e che presentano delle caratteristiche riscontrate attraverso MRI (immagine a risonanza magnetica) coerenti con la SM. Importanti informazioni di sicurezza relative ad AVONEX: Effetti secondari potenzialmente gravi AVONEX deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da depressione o da altri disturbi dell'umore. I pazienti trattati con AVONEX devono essere avvertiti di riferire immediatamente qualsiasi sintomo di depressione e/o idea suicida al medico che ha effettuato la prescrizione. Sono stati riscontrati rari casi di anafilassi. Altre reazioni allergiche riscontrate includono dispnea, edema della bocca e della lingua, eruzioni cutanee e orticaria. È stata riscontrata, in seguito alla commercializzazione, una diminuzione nel conteggio delle cellule ematiche periferiche relativo a tutte le cellule; questa ha incluso una rari casi di pancitopenia e trombocitopenia. Gravi traumi epatici, tra cui casi di insufficienza epatica, sono stati riscontrati raramente nei pazienti trattati con AVONEX. I pazienti devono essere monitorati per controllare la presenza di problemi epatici, ed è necessaria cautela quando AVONEX viene usato insieme ad altri medicinali che sono associati a danno epatico. È necessario prendere delle precauzioni nei seguenti casi: È necessario prestare cautela quando si somministra AVONEX a pazienti con problemi preesistenti legati ad attacchi epilettici. I pazienti affetti da problemi cardiaci, come angina, insufficienza cardiaca congestizia o aritmia, devono essere attentamente monitorati per controllare l'eventuale peggioramento delle condizioni cliniche durante il trattamento con AVONEX. Sono raccomandati dei test periodici di routine quali le analisi ematologiche e chimico cliniche del sangue durante il trattamento con AVONEX. AVONEX non è raccomandato nelle donne in stato di gravidanza. Se un donna rimane incinta o vuole rimanere incinta durante la terapia con AVONEX, deve essere informata sui potenziali pericoli per il feto, e deve essere presa inconsiderazione l'interruzione della terapia con AVONEX. Comuni effetti collaterali Gli effetti collaterali pù comuni associati con la terapia AVONEX sono sintomi simili a quelli dell'influenza, fra cui dolori muscolari, febbre, stanchezza, mal di testa, brividi, nausea, vomito, dolore e astenia. Si prega di consultare le informazioni prescrittive complete disponibili sul sito www.AVONEX.com. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. 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