Dieci rivenditori di apparecchiature rendono la tecnologia per piani di controllo una priorità

18 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

La tecnologia per piani di controllo e i servizi EVPL (Ethernet Virtual Private Line, Linea privata virtuale Ethernet) stanno assumendo un ruolo prioritario all’evento del 2009 dal titolo “Dimostrazione dell’interoperabilità globale 2009 – Abilitazione dei servizi su richiesta su banda larga (“Worldwide Interoperability Demonstration 2009 – Enabling Broadband On-Demand Services”) sponsorizzato dal Foro per l’internetworking su fibra ottica (Optical Internetworking Forum,OIF) grazie a dieci rivenditori di apparecchiature ottiche, annoverati tra i più importanti al mondo, che hanno dedicato tre mesi alla conduzione di collaudi dell’interoperabilità. I rivenditori partecipanti provengono da tutto il mondo e comprendono Alcatel-Lucent, Ciena Corporation, Ericsson, Huawei Technologies, Marben Products, NEC Corporation of America, Nokia-Siemens Networks, Sycamore Networks, Tellabs e ZTE. La fase di collaudo della dimostrazione è in corso presso i laboratori dei seguenti operatori sin dal marzo del 2009: China Telecom, Deutsche Telekom, Orange Labs -France Telecom Group, KDDI R&D Labs, NTT, Telecom Italia e Verizon. I partecipanti membri dell’OIF stanno collaudando l’interoperabilità dei servizi EVPL in piani dati e di controllo con diverse tecnologie di trasporto. Gli operatori stanno testando, usando varie configurazioni, i servizi EVPL rispetto ai seguenti tipi diversi di trasporto: gestione della domanda di trasporto (Transport Demand Management, TDM) di prossima generazione e trasporto a divisione di lunghezza d’onda tramite rete di trasporto ottica (Optical Transport Network, OTN) ; trasporto TDM tradizionale usando SONET/SDH ; tecnologie per il trasporto di pacchetti usando il trasporto basato su PBB-TE e MPLS (i collaudi sono basati su raccomandazioni di ITU-T T-MPLS aggiornate per l’allineamento con lo sforzo congiunto di IETF/ITU-T per MPLS-TP). Lo standard UNI 2.0 dell’OFI supporta i servizi Ethernet (EPL ed EVPL), cosicché il client possa segnalare per il servizio EVPL a prescindere dallo strato tecnologico impiegato dalla rete carrier. I partecipanti stanno inoltre proponendo delle dimostrazioni di ripristino di servizi end-to-end multi-dominio utilizzando un’interfaccia esterna network/network (External Network-to-Network Interface, E-NNI) tra diversi domini di rivenditori. L’E-NNI costituisce un fattore abilitante chiave, non solo per l’interconnessione dei piani di controllo e delle tecnologie dei rivenditori, bensì anche relativamente a funzionalità a valore aggiunto quale offerta di servizi Ethernet e ripristino end-end. “I rivenditori partecipanti stanno collaudando una vasta gamma di tecnologie supportanti i servizi Ethernet di grado carrier usando gli accordi di implementazione del piano di controllo dell’OIF per dimostrare l’interoperabilità dinamica multi-vendor”, ha spiegato Lyndon Ong di Ciena e Presidente del Comitato Tecnico dell’OIF. “La dimostrazione globale dell’OIF testa la capacità da parte dei rivenditori di soddisfare le esigenze di trasporto degli operatori in ambienti tecnologici avanzati. A tal fine i rivenditori devono installare i propri prodotti presso i laboratori degli operatori e fornire assistenza per il collaudo continuo della funzionalità e dell’affidabilità delle loro apparecchiature ottiche conformemente ai parametri stabiliti dagli accordi di implementazione dell’OIF”. Il collaudo dell’interoperabilità di apparecchiature di rete eterogenee include piattaforme per reti ottiche multi-servizio, commutatori per il trasporto ottico, ROADM, NG SONET/SDH ADM, connettori a cavi incrociati digitali e ottici, commutatori Ethernet di grado carrier multi-servizio e prodotti per il trasporto di pacchetti di grado carrier. La Dimostrazione dell’interoperabilità globale 2009 – Abilitazione dei servizi su richiesta su banda larga sponsorizzata dall’OIF inizia con un collaudo intra-laboratorio tra ciascuno dei centri dei sette operatori partecipanti. I centri di collaudo sono collegati tra di loro tramite collegamenti E-NNI virtuali o reali che vanno a formare una topologia di rete globale di prova. L’evento permette l’effettuazione di collaudi con un maggior numero di implementazioni di rivenditori, permettendo in tal modo agli operatori di accedere a risorse di rete aggiuntive oltrepassando i confini delle loro reti esistenti su scala globale. La dimostrazione culminerà in una serie di dimostrazioni regionali dal vivo in occasione dei seguenti eventi: iPOP (11 giugno, Tokyo, Giappone); OIF Carrier Day (giugno, Stati Uniti – esclusivamente dietro invito); e IIR WDM e Next Generation Networking (25 giugno, Nizza, Francia, stand 24). Informazioni sull’OIF All’OIF, che è stato lanciato nell’aprile del 1998, aderiscono rappresentanti dei settori reti ottiche e reti di dati, tra cui numerosi tra i più importanti operatori, produttori di componenti e rivenditori di sistemi a livello mondiale. L’OIF promuove lo sviluppo e l’implementazione di servizi e soluzioni per il networking interoperabili mediante la creazione di accordi di implementazione di tecnologie per componenti e l’elaborazione di rete, reti ottiche e interconnessione e sistemi per reti ottiche. L’OIF sostiene attivamente ed integra il lavoro degli enti preposti alla definizione degli standard con l’obiettivo di promuovere la compatibilità dei prodotti per l’internetworking su fibra ottica livello mondiale. Il foro intrattiene collaborazioni attive o rapporti di collaborazioni ufficiali con l’Alleanza per l’Ethernet (Ethernet Alliance), IEEE 802.3, IETF, ITU-T Gruppo di studio 13, ITU-T Gruppo di studio 15, IPv6 Forum, MEF, ATIS OPTXS, ATIS TMOC, Rapid I/O, TMF, UXPi ed il Gruppo XFP MSA. Ulteriori informazioni sul conto dell’OIF sono rinvenibili all’indirizzo http://www.oiforum.com. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. 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