Dichiarazione in risposta all’accordo tra Governo statunitense e UBS

19 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

“E’ deludente che l’accusa di Raoul Weil non sia stata liquidata come parte dell’accordo della banca con gli Stati Uniti. Il Sig. Weil è una vittima innocente della disputa politica tra gli Stati Uniti e la Svizzera a riguardo del segreto bancario svizzero. Il Sig. Weil è un dirigente bancario di grande rispetto in Svizzera, mai coinvolto in cattiva condotta. Infatti, in seguito a un’indagine approfondita, l’Autorità federale svizzera di vigilanza sui mercati finanziari (“FINMA”) ha espressamente trovato, in un rapporto rilasciato oggi, che non vi erano prove che il Sig. Weil fosse al corrente o avesse partecipato a qualunque cospirazione mirata al violamento della legge statunitense. La FINMA ha scoperto che il Sig. Weil aveva istruito il Wealth Management (servizio integrato di pianificazione finanziaria, assicurativa e previdenziale) dell’UBS a una politica di “tolleranza zero” verso le inadempienze. Il Sig. Weil ha costantemente ordinato che tutti gli aspetti dell’attività del Wealth Management, compresa l’attività internazionale statunitense che rappresentava meno dell’un percento delle attività del Wealth Management, fossero conformi a tutte le leggi applicabili svizzere, statunitensi e di altri paesi. Rimaniamo in attesa del completo scagionamento del Sig. Weil.” Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Stati Uniti:Michael Gross, +1-646-805-2003oSvizzera:Thomas Werder, +41 (0) 79 263 58 11