Dichiarazione della Repubblica del Ruanda sull’arresto di C. Peter Erlinder

31 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

L’avvocato statunitense C. Peter Erlinder, che ha dichiarato di occuparsi della difesa legale di Victoire Ingabire, è giunto in Ruanda il 27 maggio 2010 e il giorno successivo, il 28 maggio, è stato arrestato dalle autorità in base alle leggi nazionali sull’ideologia genocida. La Ingabire è accusata di legami con l’FDLR (Forze democratiche di liberazione del Ruanda), un gruppo considerato dalle Nazioni Unite come terroristico, che sostiene la ripresa del genocidio ruandese terminato nel 1994. “L’inaccettabile violazione di queste leggi da parte del signor Erlinder è palese. Egli ha partecipato in modo continuativo a teorie cospirazionali e volte a negare le circostanze del genocidio”, secondo quanto dichiarato da Martin Ngoga, pubblico ministero del Ruanda. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido

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