Dichiarazione del governo ruandese sulla fuga di notizie relative alla bozza della relazione de

28 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il governo ruandese oggi ha descritto la bozza, diventata di pubblico dominio, delle “Manovre di mappatura DRC”, malevola, offensiva e ridicola. La scelta del momento in cui è stata fatta trapelare questa bozza è rivelatrice; sembra che le Nazioni Unite stiano cercando di distogliere l’attenzione internazionale dal suo più recente fallimento nella Regione del Grande Lago, dove recentemente centinaia di donne congolesi sono state selvaggiamente violentate nonostante la presenza della sua forza di pace MONUSCO, una situazione risultante direttamente dalla sua incapacità di gestire la crisi dei rifugiati post-genocidio del 1994 nel paese che, a quel tempo, era lo Zaire. “È immorale e inaccettabile che le Nazioni Unite, un’organizzazione che ha fallito completamente nel compito di prevenire il genocidio in Ruanda e la conseguente crisi dei rifugiati che è la causa diretta di così tante sofferenze in Congo e in Ruanda, adesso accusi l’esercito che ha arrestato il genocidio, impedendo che si commettessero atrocità nella Repubblica Democratica del Congo”, ha detto Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Repubblica ruandeseIgor Marara, +250 078 830 5218Consulente del portavoce del governoimarara@minaffet.gov.rw