Deutsche Bank: ristrutturazione Grecia? Un grave errore

12 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(Roma) – A parlare della situazione preoccupante della Grecia è anche Josef Ackermann, amministratore delegato di Deutsche Bank. Il dirigente della banca tedesca, afferma che sarebbe “un grande errore” procedere alla ristrutturazione del debito del paese. Un errore che potrebbe far materializzare il rischio contagio.

“La Grecia non ristrutturerà il debito, sarebbe un grosso errore che potrebbe danneggiare l’intero sistema”, ha detto Ackermann, intervistato durante una conferenza a St. Gallen, in Svizzera, secondo quanto riportato da Bloomberg. “Le perdite sarebbero troppo alte e potrebbero provocare un contagio generale”. la soluzione proposta è quella dunque di aumentare il pacchetto di aiuti per i prossimi due anni, non c’è altra alternativa”.

Intanto, i funzionari europei si oppongono con sempre più forza alla possibilità di una ristrutturazione da parte della Grecia, dichiarando che al massimo il paese necessiterà di un piano di assestamento, non escludendo pertanto ulteriori aiuti oltre al pacchetto da €110 miliardi dello scorso anno.

Lo scorso marzo, Deutsche Bank ha affermato di avere un’esposizione netta al debito sovrano della Grecia per un valore di 1,6 miliardi di euro alla fine dello scorso anno. E, secondo quanto afferma Andrew Garthwaite, strategist di Credit Suisse, l’esposizione totale delle banche europee nel paese ellenico sarebbe complessivamente di $130 miliardi.