Deutsche Bank inizia la battaglia delle banche contro i bonus

27 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Settore bancario sotto pressione da vari fronti. Investitori, politici e autorità regolatrici del mercato, aumentano gli sforzi per contrastare il fenomeno di bonus multi-milionari nonostante comportamenti illeciti. Allo studio vari metodi per impedire che tali somme giungano anche in caso di negligenza.

Deutsche Bank, il più grande istituto europeo, da il via a questa battaglia e annuncia l’introduzione di una contromisura per trattenere i titoli che, i neo assunti senior, ricevono in cambio di azioni dei precedenti istituti nella quale lavoravano.

Un modo alquanto inusuale, se non unico nel suo genere, che potrebbe fungere da esempio per altri grandi istituti a livello globale, riporta il Financial Times.

Gli istituti britannici, tra cui HSBC (oltre 10 casi), Royal Bank of Scotland (oltre 35 dipendenti) e Lloyds, sono ad ora i maggiori utilizzatori di queste tecniche di clawback, clausole contrattuali di restituzione dei compensi già corrisposti dalle aziende al management come buonuscita. La svizzera Ubs, che utilizza queste tecniche dal 2008, lo scorso anno ha trattenuto circa 204 milioni di franchi svizzeri (€170 milioni).

L’utilizzo di tali tecniche dovrebbe aumentare notevolmente a seguito degli ultimi scandali finanziari, tra cui il caso Libor.