Deutsche Bank: 10 miliardi di euro in nuovo capitale

12 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Deutsche Bank ha ufficializzato il varo di un maxiaumento di capitale da quasi dieci miliardi di euro. Per l’offerta pubblica di acquisto su Postbank. In una nota, l’amministratore delegato Josef Ackermann afferma che l’emissione dovrebbe essere di “almeno 9,8 miliardi di euro”. Con l’aumento di capitale, “Deutsche Bank intende garantirsi il capitale necessario all’offerta su Deutsche Postbank”, che e’ una banca retail.

Ma Deutsche Postbank, di cui Deutsche Bank possiede gia’ il 30%, pacchetto che acquisto’ al picco della crisi finanziaria, e’ solo l’esercizio di un diritoo di opzione che sarebbe scaduto nel 2012. Per quale motivo esercitarlo con largo anticipo, in una situazione post-crisi ancora in fase di assestamento? Venerdi’ la borsa non ha gradito il rumor (poi confermato con l’annuncio di domenica) sull’aumento di capitale, punendo i titoli DB con un ribasso di circa -5%.

E’ chiaro che serve per battere la concorrenza, in Germania e nella stessa Europa, peccato che si ricalchi cosi’ il vecchio schema che gia’ non ha funzionato, del “troppo grande per fallire”. La verita’ e’ che molte banche europee avranno bisogno di ulteriori capitali quando le nuove regole di Basilea III andranno in vigore. Come ha gia’ scritto WSI qualche giorno fa, l’associazione delle banche tedesche stima che gli istituti della Germania dovranno aumentare il proprio capitale in totale di €105 miliardi pari a $133 miliardi. Dell’Italia come al solito non si sa nulla, tutto tace. Ma fatti i debiti paragoni, nell’ambiente bancario italiano circolano cifre simili a quelle tedesche anche per i nostri istituti di credito.

Ovviamente – lo ha scritto la Reuters – anche le banche di Grecia, Spagna e Portogallo dovranno cominciare a raccogliere fondi. Infatti la Banca Nazionale di Grecia ha annunciato mercoledi’ scorso un piano per la raccolta di €2.8 miliardi.