DESTRA E SINISTRA VISTE DA GORBACIOV

13 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 13 apr – Mikhail Gorbaciov risponde oggi sulla Stampa a un lettore che lo accusa di “aver reso il mondo unipolare”. Scrive l’ex leader sovietico: “La lezione che dovremmo trarre dal XX secolo è che la gente ha rifiutato sia il «socialismo» senza democrazia di Stalin sia la libertà e il «capitalismo selvaggio» degli anni di Eltsin. Le principali conquiste della perestrojka – le libertà democratiche e il pluralismo politico ed economico – sono state invece conservate. E ora la Russia va cercando la sua strada verso una società libera e giusta. La perestrojka ha avuto anche il merito di avviare la fine della Guerra fredda. A molte nazioni è stata data l’opportunità di scegliere liberamente il proprio futuro. Abbiamo consegnato al passato il pericolo di quell’olocausto nucleare che avrebbe reso inutile qualunque discorso sulle vie alternative per lo sviluppo della società. Io sono d’accordo con il lettore nel rifiutare un mondo unipolare, ma non ho nostalgia alcuna per il braccio di ferro e ancora meno per un mondo diviso in campi ostili. Se guardiamo attentamente il mondo di oggi, vediamo chiaramente che esso non è – né potrebbe essere – unipolare. I tentativi di creare un nuovo impero sono falliti. Sebbene riluttanti, anche gli Stati Uniti hanno dovuto riconoscere che le politiche di forza unilaterali non funzionano”. “Tanto la destra con le sue forze conservatrici quanto la sinistra impegnata nell’agenda socialista dovrebbero riflettere – conclude Gorbaciov – sulle lezioni del XX secolo. La destra deve finalmente rendersi conto che le politiche che ampliano la divisione tra ricchi e poveri sono la ricetta per un’esplosione sociale disastrosa, i cui lampi ammonitori si possono già vedere in diverse parti del mondo. Quanto alle forze della sinistra, esse devono imparare a resistere alle tentazioni dell’autoritarismo. L’alternativa che esse propongono deve essere democratica”.