Delors: euro sull’orlo del precipizio ma questi qui fanno finta di niente

26 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – “L’Euro e’ sull’orlo del precipizio e tutti fanno finta di niente”. A lanciare l’allarme e’, in un’intervista rilasciata a La Repubblica, Jacques Delors, 86 anni, padre del mercato unico europeo. ”Lo spirito dei tempi non e’ buono – dice Delors -.

Da una parte, ci sono i timori della globalizzazione che alimentano il populismo e il nazionalismo. Dall’altra parte, e’ cresciuto a dismisura l’individualismo, manca lo slancio verso un impegno collettivo e solidale. Infine c’e’ un’insufficienza di leadership”.

A determinare la difficile situazione dell’euro e’, secondo il parere di Delors, che ”l’aspetto monetario ha prevalso su quello economico.

Ho sempre detto – sottolinea – che l’euro non stimola ma protegge”. Il padre dell’Europa si dice favorevole alla Tobin Tax e non crede alla fuga di capitali all’estero o nei paradisi fiscali, che ”tra l’altro esiste gia”’. Delors parla anche di ”delusione” nei confronti della cancelliera tedesca, Angela Merkel e del presidente francese, Nicolas Sarkozy e difende l’operato della Bce che ”sta facendo un buon lavoro, ma non puo’ essere sola”.

Ora, per Delors, e’ necessario un piano di investimenti per il rilancio. Sulla situazione italiana Delors crede che il problema e’ ”il suo malgoverno” ma l’Europa deve comunque aiutare l’Italia ”a prescindere da chi siede al governo”.