DELL’UTRI VUOLE SILVIO A BRACCETTO CON D’ ALEMA

23 Febbraio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 23 feb – Il Corriere della Sera intervista Marcello Dell’ Utri, ex delfino ma sempre stretto consigliere di Berlusconi, che auspica un futuro politico con “Silvio e D’Alema a braccetto in un governo per la riforma elettorale”. Il senatore di dice quindi d’accordo con l’ipotesi di Casini per un “governo di decantazione” ma corregge il tiro sottolineando che “l’ unico a poterlo fare è Silvio, Pier Ferdinando ha azzeccato la trama, ma ha sbagliato attore”. E aggiunge: Casini è una componente minore. Le larghe intese le può fare solo Berlusconi e D’Alema è l’ unico con cui si può trattare. Ma non ora, a cadavere caldo”. Il senatore afferma che un “Prodi bis cadrà ai primi passi. Come mercoledì. Tre mesi, forse meno. Inciamperà subito su argomenti delicati come la politica estera. E sarà la fine di Romano Prodi. A quel punto faremo le considerazioni serie. Entriamo in scena al secondo atto. E lo scenario potrebbe essere nuovo, anche imprevedibile”.