DEBUTTO RECORD PER EUROTECH

2 Dicembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Debutto da record questa settimana per Eurotech, che in due giorni ha guadagnato olte il 50%. La società di nanotecnologie – specializzata in computer miniaturizzati (NanoPC) e computer ad elevata capacità di calcolo (HPC) – ha infatti debuttato mercoledì con un prezzo di collocamento di 4,3 euro (con una forchetta indicativa di 2,90-3,50 euro) e oggi in Borsa vale 5,35 euro. Un successo annunciato visto che in fase di Ipo la domanda degli istituzionali è stata di quattro volte superiore all’offerta, quella del retail 11 volte.

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Debutterà in Borsa venerdì 9 dicembre la Safilo, di cui termina oggi il collocamento. La richiesta ha già superato l’offerta, grazie in particolare alla domanda proveniente da fondi Usa e inglesi per decine di milioni di euro. Molti di questi fondi, di conseguenza, supereranno la soglia rilevante del 2% nel capitale dell’azienda che produce occhiali di alta gamma e nel cui capitale entreranno Giorgio

Armani, Renzo Rosso (Diesel) e il gruppo francese LVMH.
Si quoterà all’Expandi il 7 dicembre con un flottante che potrà arrivare a un massimo dell’11,6%, Apulia Prontoprestito . L’Ops è iniziata il 28 novembre e terminerà il 2 dicembre. Secondo le ultime indiscrezioni gli istituzionali hanno sottoscritto tre volte l’offerta mentre gli investitori retail hanno coperto circa 7 volte il quantitativo ad essi destinato. E’ stato fissato in 1,35 euro il prezzo massimo per azione per il collocamento, vale a dire al valore massimo dell’intervallo di prezzo individuato (1,10 – 1,35 euro per azione).

Il 2005 è stato un anno ricco di Ipo per piazza Affari. L’anno è iniziato con il debutto, l’11 febbraio, di IGD, la società immobiliare che appartiene alle cooperative. Rispetto al prezzo di collocamento di 1,45 euro, il titolo oggi vale 1,94 euro. Qualche settimana dopo è toccato a Mondo HE, quaotata all’Expandi a un prezzo di 1,65 euro mentre oggi le azioni della società di intrattenimento valgono 3,65 euro.

Bilancio negativo, invece, per Save, la società che gestisce l’aeroporto Marco Polo di Venezia, e che ha debuttato a fine maggio. Rispetto ai 21 euro del collocamento, le azioni valgono oggi 18,1 euro con un deprezzamento del 13%. Save però si è resa protagonista di un tentativo di scalata a Gemina, la holding che controlla la maggioranza di Aeroporti di Roma, che ha penalizzato il titolo.

Un successone è stato quello del ritorno a piazza Affari di Toro Assicurazioni. Oggi le azioni valgono 14,7 euro, circa il 30% in più rispetto al prezzo di collocamento di 11,25 euro. La miglior Ipo del 2005 è stata però Banca Italease. Collcata il 14 giugno a 9,30 euro, il titolo ha raddoppiato il proprio valore in meno di 6 mesi e oggi quota a 18,55 euro con un guadagno che sfiora il 100%. Meno brillante il debutto, il 21 giugno, di Marr: oggi il prezzo si aggira poco sotto il prezzo di collocamento di 6,65 euro.

L’estate ha visto sfilare in Borsa i preziosi abiti di Valentino Fashion Group. Le ordinarie sono state collocare a 19,51 euro e da allora hanno messo a segno un guadagno di quasi il 10% a 20,8 euro, ma dopo essere arrivate fino a toccare i 23 euro. Sempre a luglio, sul mercato Expandi hanno esordito Bioera e Monti Ascensori. Per entrambe le società il bilancio è positivo: la prima vale 11 euro rispetto ai 7 del collocamento, e la seconda vale 2,93 euro rispetto ai 2 del debutto.

Dopo la pausa di agosto e settembre, a ottobre l’attenzione del mercato si è concentrata sul rientro in Borsa di Parmalat a poco meno di due anni da crack finanziario che ha travolto il gruppo. Al gruppo di Collecchio spetta la maglia nera tra le Ipo 2005. Dal 6 ottobre a oggi il titolo ha lasciato sul terreno oltre il 34% e oggi si aggira attorno ai 2 euro. Poco fortunati anche i sottoscrittori delle azioni Anima Sgr, il cui prezzo resta poco sotto il valore di collocamento di 3,15 euro.

Bilancio negativo anche per le coperte e i piumini della Caleffi, i cui titoli hanno debuttato al mercato Expandi il 9 novembre partendo da un collocamento di 2,8 euro e oggi valgono 2,5 euro. Nello stesso giorno e sullo stesso mercato ha debittato anche la Tamburi Investment Partners, che oggi quota 1,93 euro e si mantiene al di sopra del prezzo di collocamento di 1,8 euro. A due settimane dall’esordio in Borsa resta attorno al prezzo di collamento di 4,4 euro la Guala Closures, la società di tappi che ha esordito sul segmento Star.

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