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DEBITO USA: MOODY’S CONFERMA OUTLOOK MA AVVERTE SUL RATING

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(WSI) -Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono rimasti pressoché stabili sul tratto a due e dieci anni, mentre si è un po’ allargato lo spread sul decennale Grecia-Germania portandosi a 353 pb da 343 in attesa dell’approvazione di oggi del piano di risanamento proposto dal governo greco.

A tale proposito il presidente della Commissione europea, Barroso, ha dichiarato che il piano greco è realizzabile anche se soggetto a rischi. L’eventuale approvazione dell’esecutivo Ue andrà poi ratificata dall’Ecofin in calendario a metà febbraio. L’economista Roubini in un’intervista a Bloomberg a proposito della Grecia ha dichiarato di attendersi un intervento dell’Unione europea o del Fmi per salvarla dal default.

Weber, membro della Bce, in merito al disavanzo di bilancio dell’area, ha dichiarato che, qualora questo diventasse molto elevato e si traducesse in un aumento delle aspettative di inflazione, costringerebbe la banca centrale ad adottare una politica monetaria restrittiva. In merito all’economia tedesca, Weber ha aggiunto che la ripresa del 2010 dipenderà soprattutto dall’andamento delle esportazioni. La crescita potrà accelerare non prima del prossimo anno. In Germania oggi è attesa l’asta sul titolo a 5 anni Bobl fino a 6 Mld€.

Negli Usa tassi di mercato sostanzialmente stabili a fronte della continuazione del recupero dei listini azionari, sostenuti soprattutto dal settore costruzioni e servizi sanitari. Le favorevoli trimestrali di D.R. Horton (secondo maggior costruttore Usa) e di Lexmark (secondo maggior produttore Usa di stampanti) hanno contribuito al clima più positivo, grazie anche a dati positivi inerenti le vendite in corso di case del mese di dicembre. A tal proposito ieri è anche emerso come la percentuale di proprietari di prima casa nel quarto trimestre 2009 sia arrivata a 67,3%, il minimo degli ultimi 10 anni.

Nel frattempo le notizie di restrizione creditizia adottata dal governo cinese dopo il boom di prestiti dei primi giorni dell’anno , continuano ad arrivare dalla stampa locale del Paese. Il Wsj a tal proposito riporta che la banca statale Bank of China, avrebbe ordinato un rialzo dei tassi sui nuovi prestiti al settore immobiliare a partire dal mese in corso. Sul fronte debito sovrano, ieri l’agenzia di rating Moody’s, pur confermando l’outlook stabile sul debito Usa, ha però avvertito che il rating potrebbe essere sotto pressione se non verranno adottate misure volte alla riduzione del deficit stimato nei prossimi 10 anni. Oggi saranno annunciati anche i quantitativi in emissione la prossima settimana sul comparto 3,10 e 30 anni. Attese emissioni per un importo pari a circa 90Mld$.

Valute: Dollaro ancora in deprezzamento verso Euro, seguendo il contestuale recupero dei listini azionari prima del prossimo venerdì, quando saranno pubblicati i dati sul mercato del lavoro di gennaio. Il primo livello di resistenza di breve si colloca in prossimità di 1,4045. Andamento poco volatile dello yen durante la notte, in un contesto di rimbalzo dei listini azionari asiatici. Verso dollaro la resistenza si colloca a 91, il supporto a 89. Verso euro la resistenza più vicina passa da 127, i supporti a 125,85 e 124,50 circa.

Materie Prime: forte rialzo del greggio (+3,8%) grazie al positivo dato immobiliare Usa ed al rimbalzo delle borse mondiali. Rialzo più marcato per la benzina (+4,4%). Positivi i metalli industriali tra i quali spicca il rialzo del piombo (+3,6%). Bene anche i metalli preziosi con l’oro tornato sopra soglia 1100$/oncia. Infine tra gli agricoli in evidenza grano (+2,6%) e caffè (+1,9%).

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