Dax il piu’ colpito in Europa

9 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Con il mercato europeo che entra nel secondo giorno di forti sell, a seguito della decisione di Standard & Poor’s di declassare il rating degli Stati Uniti, l’indice Dax della borsa tedesca perde al momento il 3,29%, ben oltre i ribassi registrati da altri listini della regione, ben oltre il -1,01% dell’Ftse Mib. Nella prima parte della mattinata, il listino tedesco è arrivato a perdere oltre il 6%.

L’indice EURO STOXX 50 cede un più moderato 1,76%, dopo che ieri si sono registrati i sell più pesanti dal marzo 2009. Aumentano i timori che l’economia globale possa entrare in recessione e gli investitori abbandonano gli asset rischiosi.

In giornata un’altra nota negativa per la Germania. Per la prima volta i CDS (credit default swaps) a 5 anni, cioè il costo per assicurarsi contro il default del paese, superano quelli del Regno Unito. Notizia considerata a dir poco impensabile fino a qualche mese fa. Guardate il grafico.

Gli ultimi dati macro da Francoforte parlano inoltre di un calo delle esportazioni a giugno (€88,5 miliardi), che ha portato l’attivo della bilancia commerciale a €11,5 miliardi, visto che le importazioni sono state pari a €77 miliardi. A maggio il surplus era pari a €12,8 miliardi.