DATAMAT: CRESCE MA SENZA UTILI

7 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Datamat dovrebbe riportare una perdita per il 2000, secondo gli analisti sentiti da WallStreetItalia.

La società comunicherà i risultati del 2000 nei primi giorni di marzo, dopo il consiglio di amministrazione di fine febbraio.

Datamat, quotata al Nuovo Mercato, opera da trent’anni nel settore dell’Information & Communication Technology (ITC). L’azienda realizza e commercializza prodotti software, esegue progetti di sviluppo software e system integration, offre soluzioni Internet e eroga servizi online.

Malgrado la crescita del volume d’affari e i buoni risultati fatti segnare anche nel terzo trimestre 2000, per l’azienda del presidente Giancarlo Giglio gli operatori prevedono risultati negativi.

“La nostra raccomandazione è ‘Hold’ (tenere le azioni se già si possiedono, non comprarle se non si possiedono) – commenta a WallStreetItalia un analista di una Sim milanese –perché prevediamo che i risultati della nuova strategia non diano frutti prima di un paio d’anni”.

Sui conti del 2000 “prevediamo una perdita a fine anno pari a €500 milioni – aggiungono dalla Sim milanese – e pensiamo che l’azienda possa riprendere a fare utili nel 2002 con un guadagno netto di €10,5 milioni e un fatturato che salirà a €273,4 milioni”.

Il fatturato per l’anno appena concluso è atteso a €140,6 milioni, l’utile operativo prima delle tasse a €11,3 milioni e il margine operativo lordo a €23,1 milioni.

“Il mercato e’ particolarmente competitivo – aggiunge un analista – e Datamat resta un competitore locale, poco focalizzato sui business redditizi, mentre pare impegnato su troppi fronti. Lo stesso fatturato arriva per l’80% dal settore meno valorizzato, ossia il system integration”.

Per ciò che riguarda le stime per gli anni a venire il fatturato è atteso a €191,2 milioni per il 2001, a €273,4 milioni per il 2002. Il margine operativo lordo del 2001 dovrebbe essere a €26,4 milioni e per il 2002 a €49,8 milioni.

L’utile operativo prima delle tasse è stimato sui €9,4 milioni nel 2001 e €29,1 milioni nel 2002.

Guardando al passato, nei primi nove mesi del 2000, il giro d’affari di Datamat ha toccato per la prima volta i €91,7 milioni di fatturato, con un incremento del 31,3% rispetto ai €69,8 milioni realizzati nello stesso periodo del 1999 dal gruppo operativo allora guidato da Datamat Ingegneria dei Sistemi S.p.A. (Datamat IS).

Il margine operativo lordo dei primi nove mesi è cresciuto del 53,5% a €10,7 milioni (pari al 11,7% del valore della produzione), contro i €6,9 milioni dei primi nove mesi del 1999 (pari al 9,9% del valore della produzione del gruppo operativo guidato da Datamat IS).

Datamat è stata quotata sul Nuovo Mercato il 12 ottobre del 2000. Al debutto ha perso il 9% scendendo a €20,9 dai €23 del collocamento dove le richieste erano state 9 volte superiori al flottante. Oggi il titolo quota €15,30.