Danieli, ricavi in calo nel primo semestre 2009/2010

24 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Gruppo Danieli ha archiviato il primo semestre dell’esercizio 2009/2010 con risultati in linea con le previsioni. Rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente i ricavi sono scesi del 38%, il margine operativo lordo è migliorato dell’8% ed il risultato netto di Gruppo di 62,8 milioni di euro del + 6%. L’Ebitda ha registrato una variazione negativa del 4% a 117,5 mln, mentre l’Ebit è aumentato del 29% a 69,5 milioni di euro, rispetto ai 54 mln dello stesso periodo dello scorso anno. Grazie ai buoni risultati del settore ingegneria e costruzione impianti e del carico ordini dello stesso, che è salito a 3.310 milioni di euro, il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato investimenti in ricerca, innovazione ed attrezzature per 200 milioni di euro circa. Il mercato dell’acciaio è in lenta ripresa e le previsioni attuali confermano che quest’anno i consumi in Europa ed in USA aumenteranno del 15/20% rispetto all’anno scorso, rimanendo comunque inferiori del 25/30% rispetto al 2007. Il 2010 si delinea per l’Europa e per gli USA un anno di transizione, con volatilità diffusa anche a seguito di un prevedibile raffreddamento pilotato delle economie dei paesi BRIC, dove peraltro il consumo dell’acciaio sta macinando records ed è superiore di ben il 10/15% rispetto al 2007. Si ritiene, infine, che nel 2011 i consumi di acciaio aumenteranno in Europa e negli USA di un ulteriore 10/15%, per stabilizzarsi su un valore inferiore del 20/25% rispetto al 2007. Con queste premesse il Gruppo Danieli ritiene possibile un buon andamento per il settore ingegneria e costruzione impianti sia nel 2009/10 e pure nel 2010/2011, mentre per il settore acciaierie (ABS) si stima che il secondo semestre del presente esercizio sarà migliore del primo anche se sempre a rilento.