Dalla Bce possibile allentamento delle regole sul collaterale

26 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Siena – Tassi di interesse: in area Euro le parole di Nowotny che hanno evidenziato un’apertura della Bce alla concessione della licenza bancaria all’Esm ed il comunicato congiunto dei ministri delle finanze francese e spagnolo in cui spingono per la messa in opera in tempi brevi delle decisioni prese all’ultimo summit Ue, hanno invertito la rotta dei mercati degli ultimi giorni portando in positivo i listini azionari ed in calo gli spread.

Di consueguenza sono passate in secondo piano le indicazioni dell’indice Ifo di luglio, che ha segnalato un ulteriore calo della percezione degli imprenditori tedeschi, soprattutto con riferimento al comparto manifatturiero.

Secondo un quotidiano tedesco, che cita una fonte diplomatica Ue, l’Efsf sarebbe pronto ad acquistare titoli governativi spagnoli dalle banche. Secondo il quotidiano i governi sarebbero “pronti ad agire” se la Spagna lo richiedesse.

Allo stesso tempo il quotidiano El Pais riporta che la Bce sta considerando la possibilità di allentare le regole sul collaterale accettato nelle operazioni di rifinanziamento, così come sta valutando un programma di acquisto di asset.

Intanto un portavoce della Commissione europea ha dichiarato che la Troika rimarrà ad Atene fino ai primi di agosto e poi vi ritornerà a settembre quando formalizzerà una valutazione.

Sul tema Grecia, secondo il quotidiano tedesco Die Welt che cita una fonte anonima, i governi della zona Euro stanno valutando diverse ipotesi che permetterebbero la riduzione del debito greco di 50 Mld€. Tra queste ipotesi vi sarebbe l’accettazione di perdite sui titoli greci in portafoglio da parte della Bce e dei creditori privati, che non hanno preso parte al primo piano di ristrutturazione.

Dopo l’abbassamneto dell’outlook della Germania, Moody’s ha operato un’analoga manovra per 17 banche del paese.

Oggi è attesa l’ asta sui Ctz fino a 2,5 Mld€.

Negli Usa listini azionari in lieve calo dopo aver eroso i guadagni della giornata nell’ultima ora di contrattazione, penalizzato soprattutto dal calo di alcune grandi aziende come Apple (in negativo di oltre il 4% dopo la deludente trimestrale) e Microsoft (-1%).

Il comparto costruzioni ha contribuito all’andamento negativo, dopo i dati sulle vendite di nuove case di giugno, calate oltre le attese, in parte a causa della bassa disponibilità di tale tipologia di case in alcune regioni.

Nel frattempo il Senato ha approvato la proposta dei democratici che prevede l’estensione per un anno dei tagli alle tasse implementati dall’amministrazione Bush per redditi non superiori ai 250.000$. La prossima settimana è atteso un analogo voto alla Camera su una proposta dei repubblicani che invece contempla l’ipotesi di estensione dei tagli a tutti i contribuenti, a prescindere dal reddito. Di conseguenza i due voti non sono attesi portare ad una soluzione del tema fiscale prima delle prossime elezioni presidenziali di novembre.

Valute: euro in apprezzamento verso dollaro nella seduta di ieri, con il movimento che, partito dalle parole di Nowotny, è proseguito nel corso di tutta la giornata. Il cross si è fermato proprio in prossimità della prima resistenza a quota 1,2160 ed in mattinata rimane poco al di sotto di questo livello. Qualora il clima positivo sui mercati dovesse durare, nelle prossime sedute si potrebbe assistere ad una prosecuzione della fase di rialzo con prima resistenza a 1,2230. Supporto principale a 1,2050.

Yen in lieve deprezzamento sia contro dollaro sia contro euro. Dopo il forte movimento della seduta di lunedì, la valuta nipponica si è stabilizzata in prossimità di area 78 contro dollaro e nel range 94,20-95,20 verso euro. Nei prossimi giorni, a meno di un deciso recupero del cross eurodollaro, potrebbe prevalere tale andamento.

Materie Prime: lieve recupero per le materie prime su attese di immissione di liquidità dalle principali banche centrali per supportare l’economia. In evidenza i metalli preziosi con l’oro (2%) tornato sopra i 1600$ per la prima volta da 2 settimane. Tra gli energetici lieve rialzo per il Brent (+0,9%), in calo il gas naturale Usa (-3,7%). Positivi i metalli industriali. In salita le principali commodity agricole con grano (2,8%) e soia (2,7%) che hanno registrato le performance maggiori del giorno all’interno del GSCI. Questa mattina lievi prese di profitto stanno interessando gli energetici ed alcuni agricoli.

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