DAL CNR LA PRIMA AULA DI UDIENZA VIRTUALE

21 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 21 mar – Il Cnr sta per presentare in un convegno (il 23 a Roma) il suo progetto – che si chiama “Astrea” – di riforma informatica dell’amministrazione giudiziaria. Tra i risultati di eccellenza di Astrea c’è il “Court Technology Laboratory” (CTLab), il primo esempio di laboratorio per le tecnologie applicate alla giustizia in Europa, una vera e propria aula di udienza virtuale, realizzata presso l’Ufficio del giudice di pace di Bologna. Il CTLab è un ambiente di 10 metri per 5, provvisto di una struttura tecnologica multimediale con configurazione modulare: impianti per la trasmissione dati e per la gestione di collegamenti video-audio, sistema microfonico conference, telecamere multiple con punti di ripresa verso ogni postazione, predisposizione per videoconferenze e streaming video. Il CTLab funziona già per la verbalizzazione, per acquisire o presentare prove e materiali multimediali legati al procedimento, per la simulazione di dibattimenti (postazioni accusa/difesa/giudice) per l’escussione di testimoni e/o imputati da remoto. La realizzazione del CTLab, ispirato al Courtroom 21, la principale esperienza in questo settore sviluppata negli Stati Uniti, ha richiesto un lungo lavoro di integrazione di tecnologie eterogenee, strutture e arredi che si è concluso nel febbraio 2007. Ma il progetto Astrea prevede anche il GiuriMole, sistema che permette di condurre analisi di giurimetrica on-line su gruppi di sentenze per conoscere, ad esempio, se vi sono variazioni dell’ammontare del risarcimento a parità di percentuale di danno biologico, o le variazioni dei tempi dei procedimenti al variare del giudice o della materia.