Daimler, utili compromessi dai dazi. Ma Mercedes resta primo brand tra le auto di lusso

6 Febbraio 2019, di Daniele Chicca

Complici la guerra commerciale e l’incremento dei costi di produzione di auto elettriche e a guida autonoma, gli utili operativi di Daimler hanno registrato un calo del 22% nell’ultimo trimestre del 2018. Lo ha annunciato la compagnia automobilistica tedesca oggi.

Nell’ultimo quarto dell’anno il fatturato del gruppo Daimler è invece cresciuto del 2% a 167 miliardi e 400 milioni di euro dai 164,2 dell’anno prima. Nel quarto trimestre il margine di redditività (return on sales) sulle auto Mercedes-Benz è calato al 7,3%. Un anno prima il risultato era stato del 9,5%.

Stando alle stime del gruppo, per il prossimo anno le vetture della gamma del brand Mercedes-Benz dovrebbero realizzare un margine di redditività compreso nella forchetta del 6-8%, mentre i Van Mercedes del 5-7%. Alle 9:45 italiane, il titolo cede l’1,89% alla Borsa di Francoforte, attestandosi a 51,85 euro.

Dell’outlook ha parlato Dieter Zetsche, Chairman del Board of Management di Daimler AG e numero uno di Mercedes-Benz Cars, durante la conferenza di presentazione dei risultati a Stoccarda (vedi video della diretta streaming in fondo).

L'AD di Daimler Dieter Zetsche ha annunciato che il gruppo tedesco prevede un lieve incremento dei profitti nel 2019 (VCG/VCG via Getty Images)

Brand Mercedes: il miglior risultato tra le auto di lusso

Per quest’anno Daimler si aspetta una crescita modesta in termini di vendite di unità, ricavi e margine operativo lordo (EBIT). Gli utili pre tasse (EBIT) sono scivolati a quota 2 miliardi e 670 milioni euro nel periodo preso in esame. Il risultato ha deluso le aspettative degli analisti, che erano per 2 miliardi e 920 milioni euro.

Il numero di auto con il marchio Mercedes-Benz acquistate è cresciuto del 4%, ma i dazi in aumento sulle vetture esportate dagli Usa alla Cina hanno pesato. Inoltre le interruzioni di consegne per i modelli a motore diesel hanno compromesso la domanda e provocato un calo dei prezzi.

Malgrado le condizioni difficili esterne, l’anno scorso Mercedes-Benz è stato ancora una volta il primo brand nel segmento delle auto di lusso con 2 milioni e 31 mila nuove auto immatricolate. Al secondo posto si è piazzato il brand BMW con 2 milioni e 12 mila veicoli, mentre Audi ha registrato 1 milione e 810 mila immatricolazioni di auto.

Il fatturato è cresciuto del 2% per Daimer nel quarto trimestre, mentre gli utili operativi sono calati del 22% (Manfred Schmid/Getty Images)

Daimler, Zetsche: “non possiamo essere soddisfatti”. Tagliato dividendo

Le cifre di bilancio rese note sono positive in termini di vendite nette di unità automobilistiche (+2,4% a 3 milioni e 400 mila vetture). Anche se il mercato globale si è contratto, Zetsche ha lodato i risultati ottenuti in Cina.

“Con la linea guida di Mercedes-Benz Cars e Mercedes-Benz Vans siamo sotto gli obiettivi per quanto riguarda i margini a lungo termine. Non possiamo dirci soddisfatti con questo dato. Il nostro obiettivo è quello di rientrare nel nostro corridoio obiettivo dell’8-10% entro il 2021“, osserva Zetsche in un comunicato.

Dopo il calo del 29% dei profitti netti nel 2018, Daimler ha deciso di tagliare il dividendo per la prima volta in nove anni. Questo nonostante la crescita dei ricavi annuali del 7% rispetto al 2017, in area 46 miliardi e 600 milioni di euro.

L’obiettivo è ridurre ulteriormente le spese per concentrare gli sforzi economici negli investimenti in nuove tecnologie.

Daimer investirà 500 milioni in camion a guida autonoma

Un esempio di queste spese sono gli investimenti per 500 milioni di euro rivolti alla fabbricazione, nei prossimi anni, di camion a guida autonoma. L’operazione, fa sapere il gruppo tedesco del noto brand Mercedes-Benz, creerà più di 200 posti di lavoro.

Gli investimenti ambiziosi, riporta sempre Daimler, fanno parte di un grande piano per “portare i modelli highly automated trucks (livello SAE 4) nelle strade del mondo entro un decennio“. Secondo gli standard internazionali SAE veicoli “livello 4” sono in grado di guidare in completa autonomia in quasi tutte le condizioni.

“Per Daimler, il 2018 è stato un anno di grandi turbolenze”, ha detto l’amministratore delegato. “Il contesto rimarrà estremamente difficile nel 2019”. Restare redditizi, ha spiegato Zetsche, “è un prerequisito per continuare a investire nelle nuove tecnologie e nuovi prodotti in futuro”.

Durante la conferenza di presentazione dei conti fiscali, in agenda ci sono anche gli interventi Bodo Uebber, Membro del Board of Management di Daimler AG, Responsabile Finance & Controlling e Daimler Financial Services, e Martin Daum, Membro del Board of Management di Daimler AG, Responsabile Daimler Trucks & Daimler Buses.

Qui sotto la diretta video della conferenza stampa di presentazione del bilancio 2018:

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Daniele Chicca 6 Febbraio 20199:41

Sulla Brexit, l’AD Zetsche ha parlato anche degli scenari sulla Brexit, sottolineando che se c’è un divorzio dall’UE senza accordo (no deal) ci sarà un effetto negativo sul mercato di automobili in generale. E siccome “il mercato del Regno Unito è importante per noi”, “ovviamente anche noi subiremo le conseguenze”.