D’Alema: “Il PD sta deperendo”

23 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il Partito Democratico sta lentamente “deperendo”. Lo sostiene uno dei suoi storici membri, Massimo D’Alema.

L’ex premier e ministro degli Esteri dice di essersene accorto “andando in giro per l’Italia”.

Con la dipartita di Fassina (ala più a sinistra) e Civati (indipendente, tra i pochi ad aver cercato l’alleanza con il MoVimento 5 Stelle) secondo D’Alema la formazione politica al governo “ha epurato anche un paio di milioni di elettori”.

“Ormai il nostro popolo è formato da persone che non si iscrivono più al PD, dirigenti e parlamentari che se ne vanno, vengono salutati ogni volta con sprezzante noncuranza”.

Parlando alla Festa dell’Unità di Roma D’Alema ha analizzando con estrema durezza il momento che vive il suo partito: “Stiamo imbarcando parecchio ceto politico di centrodestra, ma non credo che porteranno anche i loro elettori”.

D’Alema ha lanciato quindi un allarme contro la deriva neocentrista dei suoi. “Il PD ha di fronte un grande dilemma: dare vita a un Partito della Nazione per trasformare la maggioranza che sostiene il governo in un’unica lista elettorale, oppure tentare di ricostruire il centrosinistra”.

A cui è seguito un avvertimento al primo ministro Renzi: “Io non ho più l’età per le scissioni. Ma Fassina e Cofferati daranno vita a una lista e più si penserà a rimpiazzarli con i Bondi e i Verdini, più diventeranno numerosi”.

(DaC)