CYBER-TERRORISTI CONTRO BUY.COM DOPO L’IPO

9 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Poche ore dopo il debutto al Nasdaq di uno degli Ipo (Initial public offering, cioe’ offerta pubblica di vendita) piu’ caldi della settimana, con il quale le azioni di Buy.com (BUYX) sono salite del 100%, il sito di qusta matricola, specializzata in e-commerce, e’ stato fatto oggetto di un violento attacco da parte di hackers sconosciuti.

Il sito di Buy.com e’ stato inaccessibile per piu’ di tre ore, ma la cosa che ovviamente colpisce di piu’ e’ che il blitz dei cyber-terroristi e’ arrivato esattamente 24 ore dopo l’affondo dei cyber-terroristi contro Yahoo! (YHOO), il piu’ importante portale internet del mondo, paralizzato lunedi’ per tre ore.

Il giorno del debutto della matricola Buy.com (BUYX), con una regia che ricorda la ”geometrica potenza” in versione 2000 stile web, gli hackers hanno voluto rovinare la festa del collocamento.

La societa’ di e-commerce ha visto salire con l’ Ipo il prezzo dell’azione in pochi minuti da 13 dollari a 30,13; il titolo si e’ poi assestato a 24,13, un po’ sotto l’incremento iniziale del 112%.

Nello stesso momento, con i trader a Wall Street ignari di cio’ che stava succedendo, il sito di Buy.com e’ diventato inaccessibile. Per tre ore.

Il chief financial officer di Buy.com, Mitch Hill, ha ammesso che la web page della societa’ di e-commerce e’ stata flagellata con la tecnica definita ‘denial of service’, esattamente come era successo con Yahoo! il giorno prima.

In altre parole la home page e’ stata bombardata di false richieste di dati, inondata di milioni di hits, il che ha provocato il crash dei servers.

Nel bel mezzo del blitz dei cyber-terroristi, ha detto Hill, Buy.com ha dovuto sopportare un flusso di 800 megabytes al secondo di dati, cioe’ 24 volte il traffico normale.

L’attacco degli hackers e’ stato diretto ad arte contro i servers di New York, Boston e Chicago; Buy.com ne ha avuto notizia dalla societa’ che si occupa del web hosting, Exodus (EXDS).