C’è voglia di shopping a Piazza Affari

4 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Giornata di acquisti a Piazza Affari e nel vecchio continente, dopo l’ormai scontato nulla di fatto del Boe e della Bce sui tassi d’interesse. Il Presidente della Banca centrale europea, Trichet, durante la conferenza stampa che segue come di consueto la decisione della Banca Centrale ha ribadito ancora una volta che i tassi d’interesse sono appropriati e che l’impostazione di fondo dell’economia europea rimane positiva, in un contesto d’incertezza ancora prevalente. Le pressioni inflazionistiche restano sotto il 2%, ha aggiunto il numero uno dell’Eurotower precisando che le misure straordinarie sono ancora in corso. Cresce l’attesa per le statistiche sul mercato del lavoro statunitense in agenda domani pomeriggio. Il Bureau of Labour Statistics dovrebbe confermare un tasso di disoccupazione al 9,6%, ma la crescita di posti nel settore privato potrebbe compensare la perdita di posti nel settore pubblico. Intanto, ADP ha annunciato ieri l’aggiunta di 43 mila posti di lavoro, superiore ai 20 mila attesi dagli economisti. Sul fronte valutario, il dollaro s’indebolisce contro la divisa di eurolandia, con il cross eur/usd a 1,4213, all’indomani della mossa della Fed di stimolare l’economia attraverso un quantitative easing da 600 mld di dollari. L’indice FTSE IT All-Share archivia gli scambi con un rialzo dell’1,25% a 22073,04 punti, il FTSE MIB con un progresso dell’1,36% a 21469,19 punti e il FTSE IT Mid Cap con un incremento dello 0,63% a quota 24338,45. Sul paniere principale soffrono Telecom e Finmeccanica, la prima dopo la diffusione dei risultati dei nove mesi dell’anno e la seconda nel giorno della presentazione dei conti alla comunità finanziaria. Nel lusso opaca Bulgari. Solido il cemento, con Buzzi in gran forma nonostante la limatura del target price da parte di Deutsche Bank. In gran spolvero tutto il settore anche in scia alla buona performance della tedesca HeidelbergCement, che ha annunciato utili raddoppiati. Italcementi guadagna oltre due punti e mezzo percentuali mentre Cementir sale di quasi il 6%. Richieste le banche e il risparmio gestito, con Exor e Azimut in prima fila. Tra gli assicurativi splende Generali. In corsa Pirelli, dopo aver presentato un ambizioso piano industriale al 2013. Bene Lottomatica, la cui controllata GTECH ha firmato un contratto in Cina. Rimbalza con decisione Enel Green Power, dopo un esordio pesante. L’Ad di Enel, Fulvio Conti, si è detto “molto soddisfatto per il risultato dell’Ipo e dell’ingresso di fondi di lungo periodo e investitori importanti che rendono stabile l’azionariato”, nel giorno del debutto di Enel Green Power sui listini di Milano e Madrid. Sull’ampio scivola Amplifon, dopo aver concluso con successo la sottoscrizione dell’aumento di capitale mentre Datalogic resta calma dopo aver riportato conti in forte crescita nei primi nove mesi dell’anno.