CTI riceve ok dal GOG a studio chiave GOG-212 con OPAXIO

4 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Cell Therapeutics (CTI) ha annunciato oggi di aver ricevuto il primo marzo scorso una dichiarazione della direzione del Gynecologic Oncology Group (GOG). Tale dichiarazione indica come lo studio clinico GOG-212 di fase III sull’OPAXIO™ di CTI, usato quale terapia di manutenzione del cancro all’ovaio, abbia alta priorità ed il reclutamento debba continuare. Il GOG ha rilasciato questa dichiarazione per chiarire che i recenti risultati dello studio clinico GOG-218 sulla terapia di manutenzione del cancro ovarico a base di bevacizumab non influiscono sull’importanza del completamento del trial GOG-212. Il Gynecologic Oncology Group (GOG) è uno dei gruppi di ricerca cooperativa sul cancro finanziati dal National Cancer Institute (NCI). Il GOG è un gruppo cooperativo multidisciplinare di ricerca clinica dedicato allo studio dei tumori maligni ginecologici. Il GOG sta conducendo studi di fase III sul cancro ovarico ed altri tumori ginecologici ed ha stabilito i trattamenti standard per tali malattie negli Stati Uniti. La direzione del GOG ha rilevato che “GOG-218 e GOG-212 differiscono quanto al tipo di pazienti allo studio. È importante notare come alcune delle pazienti che hanno completato i 6 cicli iniziali di chemioterapia previsti dal GOG-218 abbiano presentato prove cliniche di tumore persistente e siano state randomizzate al gruppo del placebo (nessun trattamento) o a quello a cui è stata somministrata bevacizumab. Di conseguenza, un sottogruppo di pazienti GOG-218 non ha ricevuto alcuna terapia, nonostante la presenza di un tumore. persistente. Questa situazione non è tipica dell’uso di terapia di manutenzione o di consolidamento e non viene riproposta per le pazienti partecipanti al GOG-212. In tale studio, per essere considerate candidate all’inclusione nel trial le pazienti devono aver dimostrato una completa risposta clinica”. “Per fare affidamento sui dati del GOG-218 ai fini dello stabilimento dello “standard di cura” bisogna prendere in considerazione l’effetto vero e proprio del trattamento (ovvero la durata del beneficio), il costo del trattamento e la relativa tossicità. …[nel caso del GOG-212] la tossicità dell’intervento può essere associata d una mortalità inferiore ed il rapporto incrementale costo-efficacia può risultare più accettabile agli economisti sanitari. Pertanto il GOG non intende interrompere il reclutamento nello studio GOG 212, visto che ritiene che tale ricerca intende rispondere ad un quesito www.celltherapeutics.com scientifico diverso e l’obiettivo primario è di valutare la sopravvivenza e non la sopravvivenza senza progressione, un risultato di gran lunga più importante sia per il medico che per le pazienti”, continua la dichiarazione.