CSC Confindustria, a novembre stenta il recupero dell’industria

10 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il CSC, Centro Studi Confindustria, stima in novembre un incremento della produzione industriale dello 0,6% su ottobre, quando si è avuta una contrazione dello 0,1% su settembre, secondo i dati diffusi oggi dall’ISTAT (valori destagionalizzati). La variazione della produzione dai minimi (marzo 2009) è del 10,2%. Restano ancora bassi i livelli di attività: -18,3% rispetto al picco precrisi (aprile 2008). La ripresa dell’industria italiana frena oltre le attese nell’ultimo scorcio del 2010. La performance negativa di ottobre spinge all’ingiù le stime sull’attività industriale nel quarto trimestre che, con molta probabilità, tornerà a registrare una contrazione, dopo cinque recuperi consecutivi. La variazione acquisita in novembre è di -0,6%. Va inoltre tenuto conto che l’ISTAT ha abbassato il profilo trimestrale della produzione industriale nel 2010. Tuttavia, le indicazioni qualitative, che provengono dalle recenti indagini ISAE, puntano a recuperi di attività più consistenti nei prossimi mesi, specie agli inizi del 2011. Le aspettative di produzione a tre mesi, rilevate dall’ISAE presso le imprese manifatturiere, sono in miglioramento da settembre. In novembre il saldo dei giudizi si è portato a 15 da 10 di ottobre, il valore più alto da febbraio 2008.