CROLLANO ORO, ARGENTO E COMMODITIES, DOLLARO SU

15 Agosto 2008, di Redazione Wall Street Italia

L’oro e’ crollato al di sotto degli $800 l’oncia, cioe’ il 24% rispetto al massimo storico di $1032 del 17 marzo scorso, l’argento e’ sceso del 40% dal picco record di $21.3550, mentre il greggio (passato da $147 a $111 in tre settimane) il grano, il rame e molte altre merci sono in caduta libera, alla luce del fatto che la ripresa del dollaro degli ultimi giorni riduce l’attrattivita’ delle commodities dopo un boom durato 6 anni, anche per via del rallentamento economico globale.

“I prezzi hanno toccato il picco massimo” ha detto a Bloomberg l’investitore Marc Faber, 62 anni, editore di Gloom, Boom & Doom Report. “Se sia un picco finale o temporaneo seguito da prezzi piu’ alti, non lo sappiamo ancora. Potrebbe andare ancora piu’ in basso”.

L’oro e’ sceso a $782.27 l’oncia sugli scambi alla borsa di Londra. L’argento e’ crollato oggi del 12%, il metallo tratta adesso a $12.905 l’oncia. Nel frattempo il dollaro si e’ impennato del 5.3% nei confronti dell’euro nelle ultime due settimane, in ogni caso la valuta Usa e’ salita per la quinta settimana consecutiva, e oggi quota sotto 1.47. I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono ai massimi degli ultimi 17 anni (inflazione al 5,6% a luglio) scrive Bloomberg, il che rende molto difficile per la Federal Reserve abbassare i tassi d’interesse, se il rallentamento economico si dovesse accentuare.