CROAZIA: PARLAMENTO EUROPEO ELOGIA PROGRESSI

30 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9colonne) – Bruxelles, 30 apr – Il Parlamento europeo elogia la Croazia per i progressi compiuti verso l’adesione, ma chiede ulteriori sforzi per colmare le lacune restanti e ribadisce: senza la riforma dei Trattati non si potranno realizzare altri ampliamenti. Bruxelles chiede alla Croazia di procedere con le riforme amministrativa e giudiziaria, perseguire i criminali di guerra, tutelare le minoranze e liberalizzare l’acquisto di immobili ai cittadini Ue. Ma il Parlamento ha anche ribadito che il trattato di Nizza “non fornisce una base adeguata per ulteriori allargamenti”. L’essenziale dell’attuale progetto di Trattato costituzionale dovrebbe pertanto entrare in vigore entro la fine del 2008 per consentire all’Unione di operare in modo più efficace, trasparente e democratico, “il che costituisce una condizione preliminare per qualsiasi futuro allargamento”. La responsabilità di garantire la capacità dell’Unione europea di un ulteriore positivo ampliamento “risiede nell’Unione e non nei paesi candidati”. La Commissione e il Consiglio, di conseguenza, “devono adoperarsi intensamente per creare le condizioni necessarie all’allargamento”.